A cura della Redazione
Pompei. Auchan in crisi, a rischio 200 posti di lavoro Si è tenuta una riunione fiume, mercoledì sera, in un locale pubblico di Pompei a cui hanno partecipato la stragrande maggioranza dei dipendenti Auchan che sono preoccupati per il loro futuro lavorativo. La convinzione generale dei dipendenti è quella di puntare sulla tutela sindacale (pur nel generalizzato timore della reazione aziendale) se il rischio di licenziamento minacciato dalla società francese, in stato di crisi sulla piazza commerciale di Pompei, diventerà nei prossimi giorni una prospettiva concreta. Intanto, si sta già organizzando un’assemblea generale dei lavoratori, dove è presumibile che intervengano dirigenti insieme a commessi ed operai. La dirigenza Auchan finora ha portato avanti la politica di mantenimento del rapporto amichevole con il personale. L’obiettivo è di mantenere un clima aziendale tranquillo, evitando ogni contrapposizione. Situazione che ha spinto i dipendenti (in gran parte con contrattazione parziale e flessibile) a non iscriversi alle organizzazioni sindacali. Ora, però, la struttura è in forte crisi, ed è a rischio il futuro di duecento dipendenti (nella maggior parte pompeiani). Si prospetta l’esubero di circa settanta lavoratori e la messa in mobilità delle residue maestranze. A questo punto, si cerca di mettere in piedi un minimo di contrattazione per arginare le prospettive di crisi occupazionale che si presentano per il futuro. Vale a dire, esaminare tutte le possibilità che presentino alternative al licenziamento. Inoltre, i dipendenti sperano che i trasferimenti siano limitati nel numero di quanto è ritenuto strettamente necessario. Corre voce che una rappresentanza di dipendenti Auchan ha contattato il sindaco Claudio D’Alessio per cercare l’aiuto dell’amministrazione comunale nella vertenza che sta per aprirsi. Il primo cittadino di Pompei avrebbe assicurato, come al solito, il suo personale interessamento. Nello specifico ci si attende da lui, in caso di prosieguo della crisi, che offra la sua mediazione politica per uno sfogo lavorativo degli esuberi Auchan nel nuovo centro commerciale “La Cartiera”, che sta per aprire a Pompei. Per completezza bisogna far presente che prima della crisi la Direzione Auchan di Pompei si era interessata all’estensione dell’area commerciale coperta dell’ipermercato per allargare la vendita con nuovi prodotti. MARIO CARDONE