A cura della Redazione
Boscoreale. La preoccupazione della "Mamme vulcaniche" Risulta sempre più preoccupante lo stato di Cava Sari. L´allarme viene lanciato dalle Mamme Vulcaniche, che, dopo un sopralluogo nei pressi del sito, denunciano, ancora una volta, il superamento del livello di capienza massima stabilita per legge. Ad accogliere la denuncia questa volta è il primo cittadino del comune di Boscoreale, che promette di richiedere urgentemente agli Enti che gestiscono lo sversatotio le autorizzazioni specifiche per una visita all´impianto e l´accertamento dello stato reale dei luoghi. Le donne in rosso, oltre a quanto verificato, lamentano la possibilità che si sia verificato il probabile e silenzioso allargamento del sito contro ogni normativa, pur di mantenere ancora aperto l´impianto. Ciò al fine di soccombere alla mancata attuazione dei progetti di gestione dei rifiuti prodotti dai 18 comuni vesuviani, più quello di Striano, autorizzati ad accedere al sito. Questo, ancora una volta, a danno dei cittadini residenti nei comuni limitrofi alla discarica, e per non inciampare nell´ennesima e sconsiderata crisi. E.M.