A cura della Redazione
Pompei. "La Cartiera", colloqui per gli ex lavoratori Aticarta Finalmente un raggio di sole squarcia le nubi della cattiva sorte e riscalda il futuro delle famiglie degli ex operai Aticarta di Pompei, attualmente in mobilità. Saranno una ottantina (su 120) I lavoratori che attendono di essere assunti nel Centro Commerciale che CoopSette sta allestendo nell’area industriale di via Campo d’Aviazione. La notizia è stata data nel corso di una conferenza presso il Municipio di Pompei. In estrema sintesi, il Centro Commerciale che sta sorgendo poco alla volta al posto della vecchia Cartiera, aprirà i battenti nella primavera dell’anno prossimo. A questo punto, se si rispetta la tabella di marcia, gli operai in attesa di assunzione possono tirare un sospiro di sollievo dal momento che ci sono segnali certi della prossima assunzione. I lavoratori sono stati convocati presso una struttura alberghiera del centro di Pompei per fornire le notizie necessarie alla successiva assunzione, preceduta (per alcuni) da un corso di formazione. La CoopSette ha conferito ad una società esterna le operazioni preliminari con operai ed impiegati in attesa di lavorare nel supermercato “La Cartiera”. Operazioni che si sono racchiuse in colloqui formali necessari per fornire dati anagrafici e curriculum lavorativo. Trentacinque operai (i più giovani) resteranno tre o quattro mesi senza sussidio di disoccupazione, a meno che la CoopSette non provvederà a convocarli in anticipo per le operazioni preliminari all’apertura del Centro. Sono partiti anche i lavori pubblici, con l’intervento finanziario delle Ferrovie dello Stato, che prevedono l’eliminazione dei passaggi a livello sui confini occidentali ed orientali di Pompei, e la costruzione di due arterie stradali finalizzate all’assorbimento del traffico d’ingresso e d’uscita dall’area commerciale. Inoltre, deve essere costruito uno svincolo del cavalcavia del fiume Sarno finalizzato al collegamento del centro urbano di Pompei con l’area commerciale in questione. CoopSette ha concluso contratti per la cessione di spazi del centro commerciale a contropartite di rilevanza internazionale nei settori alimentare, dei giocattoli, dell’elettronica e dell’abbigliamento. Inutile dire quanta speranza sia stata coltivata dai giovani locali sulle prospettive di posti di lavoro per cui la CoopSette e l’amministrazione comunale dovrebbero assicurare una selezione trasparente. MARIO CARDONE