A cura della Redazione
Pompei. Il restauro degli affreschi di Casa della Fontana Piccola A conclusione della seconda tranche dei restauri degli affreschi della casa della Fontana Piccola, è stato presentato presso l’Auditorium degli scavi archeologici di Pompei il risultato del progetto promosso dalla Sanp con CittàItalia, fondazione dedita alle campagne di recupero e tutela del patrimonio culturale ed artistico italiano, e l’Associazione per Pompei, formata da imprenditori e professionisti, che hanno contribuito alla raccolta dei fondi necessari al restauro. L’anno scorso è stato inaugurato il primo lotto di restauro del Dipinto murale con scena di paesaggio fluviale ed architetture, edifici sacri, figure e imbarcazioni in IV stile. Presto partirà un terzo lotto che completerà il restauro degli affreschi della casa. L’intervento é costato 10 mila euro per ciascun lotto. E’ stato condotto sotto la supervisione della Soprintendenza nella persona del direttore dei laboratori di restauro Ernesto De Carolis, mentre la direzione tecnica è stata di Stefano Vanacore. Il restauro, eseguito dal restauratore Francesco Esposito, è stato posto in essere con diverse metodologie d’intervento, volte a ripristinare l’adesione dell’intonaco al supporto murario, a trattare la pellicola pittorica e a demolire le stuccature in cemento. La casa della Fontana piccola è così denominata per la presenza nel peristilio di una splendida fontana-ninfeo, rivestita di mosaici e ornata da sculture alle quali fanno appunto da contorno le pareti riccamente decorate ad affresco, oggetto del primo intervento di restauro. Nella conferenza stampa Ledo Prato, segretario generale di CittàItalia. “Un patrimonio così esteso, come gli scavi archeologici di Pompei – ha detto Prato - potrà essere salvaguardato solo se le comunità locali, i cittadini, le imprese e le istituzioni, ciascuno per la propria parte, se ne faranno carico”. "L’Associazione per Pompei – ha affermato la presidente Grazia Bottiglieri – nata da poco tempo, riunisce imprenditori e professionisti consapevoli che il patrimonio culturale rappresenta il tratto distintivo dell’Italia. Pompei, per molti versi, rappresenta nel mondo la Campania e il nostro Paese”. MARIO CARDONE