A cura della Redazione
Pompei. Giuseppe Leone entra nella giunta D´Alessio Giuseppe Leone (foto) è il nuovo assessore alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile e ai Beni Culturali. E’ persona conosciuta a Palazzo De Fusco per essere stato consigliere comunale durante il governo democristiano anni 90. Con questa operazione l’Api rifà capolino a Palazzo De Fusco dopo che il suo unico consigliere si era dissociato per non aver ricevuto incarichi da D’Alessio (allora Matrone puntava a fare il presidente del consiglio comunale). “E’ un passaggio necessario che vede presente nelle giunta una forza politica moderata, nell´ottica del riequilibrio legato ai cambiamenti avvenuti”. Dichiara il sindaco di Pompei, che con questa operazione ha accresciuto il numero dei consiglieri comunali sostenitori ed ha incassato il risultato di allontanare Matrone da Lo Sapio e compagni. Contrastante, e nel senso opposto, la direzione di marcia di “Unità e Impegno” i cui componenti hanno dichiarato all’unanimità: ”per il futuro ci muoveremo in modo autonomo rispetto alla maggioranza”. La decisione di proseguire nel dissenso nei confronti del primo cittadino Claudio D’Alessio è maturata dopo il “licenziamento” della dottoressa Esposito, senza spiegazioni preliminari. Intanto Alfredo Benincasa ha inviato le dimissioni da vicepresidente del consiglio comunale, mentre il consigliere Alfredo Allaria ha convocato per mercoledì la terza commissione consiliare per comunicare la sua decisione. Tutti, in un comunicato, hanno detto la propria. Benincasa ha sottolineato il comportamento corretto e propositivo della sua componente, dichiarando: “Ad oggi non ci sono più le condizioni per lavorare in questa maggioranza. In modo responsabile porteremo avanti il nostro ruolo istituzionale, avanzando osservazioni e proposte”. Allaria ha ricordato il peso del consenso elettorale della sua parte politica: oltre tremila voti. Robetti ha fatto notare che qualcosa è scattato nella mente del primo cittadino (nervosismo e mancanza di serenità) quando in crescendo ha adottato atteggiamenti irriguardosi nei confronti dei suoi amici. L’assessore dimissionario Uliano è stato laconico: “La mia idea di amministrazione e di politica contrasta con quanto accaduto negli ultimi tempi”. La sintesi è stata di Andreina Esposito: “Il sindaco di Pompei confonde la libertà di pensiero e di proposta con atteggiamenti di sudditanza e di remissione”. MARIO CARDONE