A cura della Redazione
Pompei. Le nuove divise dei vigili urbani Critiche e consensi per la nuova divisa operativa indossata daglia genti della polizia municipale di Pompei. Shirt di cotone bianco, con i simboli della città, indossata su un pantalone di tuta blu. Inoltre: cinturone, stivali e sfollagente. Il basco rosso completa la tenuta di servizio che prevede la tuta con giubbino per i reparti operativi. L’iniziativa è il frutto dell’ultima decisione dell’ex comandante Valio. Sono stati abbandonati i colori tradizionali del Corpo (bianco, azzurro e oro) in favore del basco rosso, che nel primo momento ha fatto confondere la gente, che ha creduto, durante le prime sortite per il controllo del traffico urbano, si trattasse di paracadutisti o di vigili del fuoco invece che di agenti di polizia municipale. Qualche lamentela è pervenuta dagli stessi tutori della legalità cittadina di Pompei. Riguarda principalmente l’adozione degli stivali d’ordinanza durante il periodo estivo. “Se l’Amministrazione non ha i soldi per dotare il Corpo dei vigili di scarpe estive – si è sfogato un vigile che presta servizio nel centro della città – basta che ci faccia autorizzare dal comandante a calzare scarpe nere, provvederemo di tasca nostra all’integrazione provvisoria della divisa”. Nel frattempo il comandante del Corpo, maggiore Petrocelli, sta controllando che tutti i poliziotti indossino alla nuova divisa d’ordinanza. Certo non tutti i vigili hanno il fisico statuario del collega (riportato in foto) che il primo cittadino D’Alessio ha voluto (per le foto ufficiali) stabilmente al primo piano di Palazzo De Fusco. Qualche chilo di troppo ed, in qualche caso, l’altezza che non aiuta la bella presenza ha messo in evidenza i limiti di un operazione di restyling dell´abbigliamento del Corpo di Polizia Urbana che non raggiunge le massime vette dell’estetica. Comunque bisogna dire che tutti si sono attenuti scrupolosamente, finora, all’ordinanza sindacale. I cittadini continueranno a riconoscerli ed apprezzarli, come sempre, per il livello del loro servizio. Un’ultima perplessità riguarda le donne in servizio. Lla tuta mimetica (ha fatto notare qualcuna di loro) non è proprio il massimo sotto il profilo estetico, indubbiamente poco femminile. MARIO CARDONE