A cura della Redazione
C.mare di Stabia. Operazione contro immigrazione clandestina Dopo lo sgombero di extracomunitari dalla Casa del Fascio, un´altra operazione di contrasto all´immigrazione clandestina. Nella giornata di ieri sono stati controllati ventiquattro cittadini di nazionalità bulgara, dieci terranei e due immigrati clandestini hanno ricevuto il provvedimento di espulsione. E´ questo il bilancio dei controlli effettuati nel centro antico di Castellammare di Stabia dalla polizia municipale con l´ausilio degli agenti di polizia e dei carabinieri. I controlli sugli immobili di via del Gesù proseguiranno per l´accertamento, da un lato, di eventuali profili di irregolarità fiscale che porteranno alla eventuale denuncia dei proprietari, e dall´altro della violazione della normativa Maroni, il cui accertamento dovrebbe, nelle intenzioni dell´Amministrazione, dover portare al sequestro e alla successiva confisca degli stessi immobili affittati ai clandestini. Soddisfatto il sindaco stabiese, Luigi Bobbio: "“Il rinnovato dinamismo della polizia municipale, guidata dal comandante Antonio Vecchione, e l´impegno mio e dell´Amministrazione tutta nell´affermare a Castellammare il principio del rispetto delle regole e della legalità”, ha commentato il sindaco, Luigi Bobbio, “sono e resteranno una delle cifre distintive dell´azione di governo cittadino. L´operazione di questa notte non è che il primo atto di una lunga serie di attività di prevenzione e repressione di piccole e grandi illegalità nel Centro antico, che saranno duramente e implacabilmente contrastate”. “Parallelamente, l´Amministrazione comunale non lascerà impunita alcuna forma di occupazione abusiva di immobili pubblici o privati in città”, ha continuato Bobbio. “Gli uffici comunali hanno già avviato le necessarie verifiche per l´accertamento del cambiamento di destinazione d´uso, da non abitativo ad abitativo, degli immobili controllati, oltre che l´idoneità abitativa degli stessi sotto l´aspetto igienico-sanitario”. “Continueremo a lavorare perché vengano estirpate le aree a legalità zero che, purtroppo, a Castellammare sono nate e prosperate negli anni scorsi grazie all´indifferenza e alla superficialità delle passate Amministrazioni. Gli abitanti del Centro antico stiano tranquilli e continuino a confidare nell´azione della mia Amministrazione. Come avevo promesso, è partita l´operazione di recupero dell´area alla vivibilità e alla dignità dei suoi abitanti. Questo è il primo intervento, ma altri ne seguiranno per ridare ai cittadini del Centro antico la serenità e la tranquillità della vita quotidiana. Ovviamente, ringraziamo tutti coloro che negli ultimissimi giorni si sono affannati a lanciare allarmi e a richiedere interventi. Purtroppo sono giunti per ultimi, visto che come denuncia l´operazione di questa notte, che certamente non si improvvisa, ci stavamo preparando già da molte settimane compiendo un´accurata opera di verifica del territorio”, ha sottolineato ancora Bobbio. “Come ho detto, l´iniziativa non termina qui e che nessuno pensi di potersi regolarizzare nelle prossime ore o nei prossimi giorni, giungerebbe ormai fuori tempo massimo. L´unica possibilità che gli altri proprietari degli altri terranei hanno di sottrarsi agli imminenti accertamenti e alle conseguenti sanzioni tributarie, amministrative e penali è solo quella di liberare immediatamente gli immobili stessi ed evitare così l´aggravamento di violazioni che comunque hanno già commesso. Agli uomini e alle donne del Comando di polizia municipale, del commissariato Ps e della compagnia dei carabinieri rivolgo i miei più vivi apprezzamenti per il lavoro prezioso e continuo a favore della sicurezza dei cittadini e per la fondamentale collaborazione con l´Amministrazione comunale”, ha concluso Bobbio.