A cura della Redazione
Pompei. Il rito del bacio al Quadro della Vergine del Rosario Sabato, per il rituale bacio al quadro della Madonna di Pompei, sono arrivati nella città mariana decine di migliaia di pellegrini dalle parrocchie della Campania e da tutto il meridione d’Italia. Molti pullman sono stati parcheggiati lungo la provinciale via Mazzini con conseguenti ingorghi del traffico. Imponente il servizio d’ordine come nelle principali giornate di afflusso di turisti. La ricorrenza risale al 1875, vale a dire il giorno in cui il Quadro della Madonna del Rosario arrivò a Pompei su un carro di letame. La data del 13 novembre è considerata la data di nascita della Nuova Pompei, per cui ogni anno il quadro della Vergine scende dal trono ed è posto alla diretta venerazione dei fedeli, che possono ammirarlo da vicino ed apporvi un bacio d’amore. Le migliaia di pellegrini, raccolti in preghiera fin dalle prime ore del mattino, attraversano un cammino d’ascolto e penitenza. Per moltissime persone il 13 novembre è la giornata dell’incontro. Poi tutti insieme si va dalla “Mamma di tutte le mamme” per darle un bacio ed esprimerle la propria riconoscenza aprendole il cuore per confidare le proprie pene ed i mille momenti di sconforti. In questo bacio vi sono anche le attese e le speranze di tutta un’umanità che spera in un futuro di pace ma anche di benessere materiale. Il tema della giornata, “Con Maria e Bartolo Longo annunciatori di Cristo nella carità e nella verità”, intende sottolineare l’importanza di alimentare la fede con la carità quotidiana. La giornata ha avuto inizio con il Buongiorno a Maria, alle ore 6.00, e con la successiva discesa del Quadro. Le sante Messe sono state celebrate dalle ore 7.00 alle ore 20.00, nella sala “Luisa Trapani” dove l’Arcivescovo-Prelato di Pompei, Carlo Liberati, ha presieduto la solenne Concelebrazione Eucaristica, seguita dalla processione fino in Basilica, dove, alle ore 12.00, è stata recitata la Supplica, preghiera universalmente nota, composta dal Beato Bartolo Longo. I pellegrini, raccolti in preghiera fin dalle prime ore del giorno, hanno fatto un percorso di penitenza recitando il Santo Rosario. A tarda sera, dopo che tutti i fedeli hanno reso omaggio alla Vergine, il quadro è tornato al suo posto e la gente è salita sui pullman per tornare a casa. MARIO CARDONE