A cura della Redazione
Sfruttamento del lavoro clandestino nel Vesuviano, operazione dei carabinieri Importante operazione dei carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, guidati dal capitano Luca Toti e dal tenente Francesco Panebianco, contro lo sfruttamento della manodopera clandestina nel settore tessile ed alberghiro. Dal 22 al 24 febbraio, gli uomini dell´arma, coadiuvati dai militari del X Battaglione Campania e da personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Napoli e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Napoli, ASL NA4, hanno passato al setaccio diverse aziende nei comuni di Poggiomarino, San Giuseppe Vesuviano e Terzigno. Sono stati controllati quattro opifici, di cui due, uno a Terzigno e l´altro a Poggiomarino, risultanti sprovvisti dei requisiti in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, e per questo posti sotto sequestro (valore complessivo circa 200mila euro). Ispezionato anche l´albergo-ristorante cinese "Villa Paradiso" a San Giuseppe Vesuviano, la cui cucina è stata ritenuta sprovvista delle norme in materia di igiene sanità. Arrestato, inoltre, un cittadino cinese, Miao Huali di 43 anni. Otto persone sono state deferite in stato di libertà. Tra queste, un titolare di un´azienda per avere tratto ingiusto profitto dalla condizione di illegalità di stranieri, favorendone la permanenza all’interno del territorio dello Stato; cinque individui sprovvisti di permesso di soggiorno e privi di documenti di riconoscimento; ed infine il rappresentante legale del ristorante "Villa Paradiso", accusato di aver detenuto ben 250 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione. In tutto, sono state elevate sessantadue sanzioni amministrative in materia di sicurezza e igiene sul lavoro, per un importo complessivo di 88mila euro. Infine, sono stati identificati quarantuno cittadini di nazionalità cinese.