A cura della Redazione
Pompei. Un nuovo ingresso degli Scavi dal lato del Santuario Il commissario all’emergenza presso gli Scavi di Pompei, Marcello Fiori, ha annunciato la costruzione di un nuovo ingresso collegato al Santuario della Madonna del Rosario. Pensa evidentemente, con questa iniziativa, di raddoppiare l’offerta turistica complessiva per la città, nel senso di indurre il pellegrini che arrivano ogni giorno al Santuario a visitare anche gli Scavi di Pompei e viceversa ad attrarre nel centro della città moderna i milioni di turisti che arrivano ogni anno per ammirare il sito archeologico, considerato il primo della romanità. A parte l’impulso che l’iniziativa potrebbe conferire al commercio locale, che langue di crisi profonda (proprio venerdì c’è stata una serrata di protesta contro l’Amministrazione), c’è l’evidente intenzione di spingere i turisti stranieri a visitare il Santuario di Pompei che, a parte la fede religiosa, vanta un pregio architettonico ed artistico nel suo genere. Il piano di rilancio del Commissario Delegato Marcello Fiori prevede anche visite notturne. Ne dà notizia il sindacato Cisl, che comunica interventi per 32 milioni di euro entro la primavera del 2010. Si tratta, è bene precisarlo, di presunti incassi futuri, non di fondi che arrivano dal Governo. Per quanto riguarda l’incentivazione dei rapporti Santuario-Scavi la Cisl ha fatto sapere che il nuovo ingresso è previsto tra l’Anfiteatro archeologico e l’area Meeting del Santuario. “Si prospetta per la città una stagione turistica 2010 molto positiva – esulta il segretario Cisl Antonio Pepe -; il nuovo ingresso costituirà un collettore per un interscambio di visitatori tra il Santuario, con i suoi 4 milioni di pellegrini, e gli Scavi con i suoi 2,5 milioni di turisti”. Pepe ha calcolato, con la costruzione del nuovo ingresso, un aumento del flusso di visitatori del 40% che comporterebbe, secondo lui, il 30% d’incremento dei guadagni degli operatori turistici locali. Il piano d’interventi targato Fiori prevede, inoltre, il restauro di alcune domus, il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, il miglioramento del decoro urbano e della segnaletica, l’assistenza didattica ai disabili, l’istituzione di un albo per le guide turistiche, la costruzione di una pista ciclabile, la ristrutturazione del sito web, il commercio di specialità gastronomiche dell’epoca romana, la ristrutturazione dell’impianto d’illuminazione degli Scavi ed il completamento del restauro del Teatro Grande cornice progettata per concerti estivi di musica classica dell’orchestra del San Carlo. Pepe ha annunciato infine il trasferimento di a Pompei di 45 addetti alla vigilanza, provenienti dagli altri siti archeologici vesuviani (Boscoreale, Oplontis e Stabia). Dovrebbero consentire un’offerta più vasta di aree archeologiche visitabili ai turisti attesi per il 2010. MARIO CARDONE