A cura della Redazione
«Il depuratore dei veleni a Santa Maria La Bruna non si farà!» Il depuratore per il trattamento di sostanze tossiche industriali non sarà realizzato a Santa Maria La Bruna. La Regione Campania, in accordo con le Ferrovie dello Stato, sta decidendo la delocalizzazione dell´impianto in un sito diverso da quello delle Officine Fs. Ad annunciarlo è l´on. Nello Formisano, Italia dei Valori: "Questa mattina - spiega Formisano - l´assessore regionale all´Ambiente Walter Ganapini mi ha ssicurato che l´impianto industriale sarà delocalizzato e costruito in un posto diverso dalla città di Torre del Greco. Per questo ringrazio Ganapini - prosegue il coordinatore regionale IdV - che ha mantenuto l´impegno assunto con l´Italia dei Valori, e le Ferrovie dello Stato per il senso di responsabilità mostrato. Ma il mio ringraziamento va soprattutto alla costante e forte mobilitazione democratica dei cittadini che hanno determinato le condizioni per scongiurare che un progetto tanto scellerato si concretizzasse". L´ipotesi, dunque, di utilizzare il sito del quartiere di Santa Maria La Bruna sembra essere definitavamente e, fortunatamente, tramontata. "Non so - aggiunge Formisano - di chi sia la colpa di tutto quanto è avvenuto fino a oggi. So, però, di sicuro che le istituzioni comunali, provinciali e regionali non possono sottrarsi alle iniziative di loro competenza per evitare che questo dramma si concretizzi. Nel frattempo - conclude - spero che la magistratura faccia chiarezza su eventuali interessi privati che si nascondono dietro l´iniziativa Occorre accertare ed individuare eventuali responsabilità politiche ed interessi occulti di chi ha sostenuto e favorito l´iter per la costruzione del depuratore in un centro abitato e a pochi metri dal mare".