A cura della Redazione
Pompei. Bollette pazze, il sindaco convoca la Gori D’Alessio: necessaria un’immediata conferenza dei servizi Le proteste dei cittadini in merito alla qualità del servizio idrico integrato non sono cadute nel vuoto: a baluardo delle istanze dei pompeiani si è posto il sindaco Claudio D’Alessio che non ha esitato a scrivere alla Gori. I pompeiani hanno messo a corrente l’amministrazione comunale della fatturazione di bollette con cifre spropositate e della presenza di documentazione incomprensibile. Alla luce di ciò il sindaco ha chiesto la convocazione di una conferenza dei servizi per la discussione delle problematiche sollevate dai cittadini. 1. La riunione è stata indetta al fine di contestare l’articolo delle fasce di consumo, con espressa richiesta di aumento del minimo garantito, dagli attuali 23 metri cubi ad almeno 40 mc. 2. La notifica della fatturazione agli utenti con contatore guasto basata su stime insussistenti e non dichiarate 3. Il rifiuto della Gori di effettuare la manutenzione sui rami secondari della rete fognaria, gravandone la spesa sui cittadini 4. La mancata sostituzione, dopo sei anni di gestione, di gran parte dei vecchi contatori 5. L’insufficienza della pressione idrica nelle aree periferiche Dopo la riunione il sindaco provvederà ad informare e a riferire alla cittadinanza sui risultati raggiunti e su eventuali iniziative da intraprendere.