A cura della Redazione
Pompei. Rubato un parcometro in via Minutelle Incredibile ma vero. E’ storia di alcuni giorni fa, diffusa solo di recente, ma diligentemente verificata ed assodata. Si assicura che corrisponde al vero il fatto che i soliti ignoti hanno portato via da via Minutelle, una strada poco distante dal centro storico di Pompei, la colonna distributrice dei ticket di sosta segnatempo per il parcheggio entro le strisce blu delle strade limitrofe. La macchinetta è stata divelta dal marciapiede durante la notte e portata via, insieme ai soldi che erano stati incassati nei giorni precedenti. Si parla di una cifra intorno ai trecento euro. Monete custodite nel vano interno della parcometro. A questo valore si deve sommare quello della macchina distributrice di permessi di sosta a pagamento, per calcolare il danno complessivo per la società Aipa. Macchina che ora, probabilmente, è esposta come trofeo nella casa del delinquente che ha fatto la bravata portandolo via dalla strada. La società Aipa, che ha recentemente avviato il servizio di sosta per la città di Pompei, ne aveva fatto sistemare una decina nei punti nevralgici della città. Ora dovrà studiare un espediente per impedire che il furto della macchinetta non diventi una nuova occasione di bullismo, o di piccolo furto, come ad esempio quello delle targhe e degli arredi dall’interno dei vagoni delle ferrovie dello Stato. Tra la popolazione residente di Pompei, comunque, l’opinione prevalente é che il furto sia stato opera di qualche parcheggiatore abusivo della zona (ne operavano parecchi a Pompei) che si è visto, da un momento all’altro, togliere il "pane da bocca" dall’amministrazione comunale, che ha dato in appalto il servizio di sosta a pagamento. Comunque sia, il servizio di parcheggio con ticket sta faticosamente pervenendo a regime. Ci sono ancora tante contestazioni, multe e ricorsi giudiziari ma i cittadini a poco alla volta si stanno facendo carico di questo nuovo onere. I residenti si stanno abituando (per motivi di salute ma anche di economia) ad usare meno la macchina ma c’è bisogno che l’Amministrazione potenzi i mezzi pubblici e ripari le strade. MARIO CARDONE