A cura della Redazione
Pompei. Premio Bartolo Longo alla Carità Al via il prossimo 10 febbraio la prima edizione del Premio “Bartolo Longo alla Carità”. Sarà consegnato a personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport che si sono distinti per l’impegno in iniziative di solidarietà del Santuario della beata Vergine del Rosario. E’ un premio di beneficenza promosso dall’Associazione-Onlus “La Carità genera Carità”. L’iniziativa, che si svolgerà nel Teatro “Di Costanzo-Mattiello”, si inserisce tra le numerose, di natura benefica, promosse al fine di offrire sostegno alle condizioni di vita dei minori che si trovano in situazioni fisiche, psichiche, sociali ed economiche svantaggiate, e che, solo grazie alle opere pompeiane di carità, sia in Italia che all’Estero, hanno trovato amore ed assistenza. Nel corso della cerimonia, che inizierà alle ore 18, si procederà all’estrazione dei vincitori della lotteria di beneficenza promossa dall’Associazione, il cui ricavato, sommato a quello dell’iniziativa “SMS Solidale”, raccolto durante la serata spettacolo “Le note degli Angeli”, trasmessa nel mese di agosto da RAI UNO, sarà assegnato alle Suore Domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei, per la costruzione di una scuola nelle Filippine, dove operano dal 2002. L’assegno del premio sarà consegnato all’Arcivescovo Prelato di Pompei, Carlo Liberati, ed a Suor Maria Angelica Bruno, Madre Generale delle Suore Domenicane. «Il Premio si prefigge innanzitutto di far conoscere nel mondo la figura del Beato Bartolo Longo, fondatore di Pompei e Apostolo della carità – ha spiegato Don Giovanni Russo, Presidente dell’Associazione Onlus -. Sulla scia del suo carisma, seguendo il suo insegnamento – ha proseguito - vogliamo che la carità si trasformi in iniziative concrete e dia sollievo alle sofferenze degli ultimi, soprattutto quelle dei più piccoli». Per contribuire alla realizzazione di questi progetti, si può donare il proprio 5 per mille all’Associazione “La Carità genera Carità”, indicandone il codice fiscale 90062810636. MARIO CARDONE