A cura della Redazione
Trecase. Calcio femminile, l´ASD Vesevus piega la capolista Prima giornata di ritorno del campionato femminile di srie B girone D. Grande partita dell´ASD Vesevus Trecase, che a Boscoreale fa suo il match contro la capolista Acese. Mister Marano schiera una formazione d’attacco con un 4 – 3 – 1 – 2 e scende in campo con Borrelli tra i pali, Fontanella, Sica, Pantaleo, Grillo a formare la linea di difesa, Amaro, Catapano, Castro a centrocampo, Pastorini come fantasista ad inventare per le punte Brillante e Franzese. L’Acese risponde con un 4 – 4 – 2 schierando Citta, Napoli, Messina, Fortino, Tosto, Gambino, Pesce, Randello, Caccamo, Pavone, Pecorino Meli. La partita, anziché iniziare alle 14,30 come da orario federale, prende inizio alle 14,52: l’aneddoto che ritarda il match tra l’Acese e il Vesevus Trecase è dovuto all’errata destinazione che ha assunto l’arbitro che inspiegabilmente si era portato al comunale di Striano anziché al comunale di Boscoreale “Vittorio Pozzo”. Dai primi minuti di gioco il Vesevus pressa a tutto campo dando l’impressione di non voler stare a guardare gli avversari giocare, ne escono fuori delle belle azioni di gioco, la partita è divertente, veloce ed equilibrata. L’Acese si affida alle geometrie di Pavone e alla velocità di Pesce e Caccamo, ma la squadra ospite non riesce a trovare spazi per poter pungere. Il primo vero pericolo per il Vesevus arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla tre quarti: Pavone calcia direttamente in porta ma Borrelli si esalta respingendo in angolo. La squadra di casa non perde tempo a reagire, le azioni più pericolose arrivano sul fronte di destra dove più volte si affonda con la velocissima Franzese che da filo da torcere alla sua marcatrice. Al 38’ Brillante ha la palla buona in aria avversaria ma, l’attaccante trecasese anziché concludere in porta opta per un passaggio a Franzese pescata in posizione di fuorigioco. Al 42’ Pantaleo è lanciata a rete, la vesuviana entra in aria di rigore e calcia, ma il tiro e debole ed è facile preda dell’estremo difensore Citta. Al 44’ esplode di gioia tutto il Vittorio Pozzo: Catapano lanciata a rete da Franzese sola davanti a Citta non sbaglia e sigla il meritato vantaggio per la Vesevus. Dopo circa 2’ di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. La ripresa inizia con l’Acese decisa a voler recuperare lo svantaggio e con il Vesevus altrettanto deciso a voler difendere il prezioso risultato. Al 48’ tra le file sicule entra Musumeci (centrocampista) ed esce Fortino (difensore), un chiaro segnale che Mr. Nastasi vuole alzare il baricentro della squadra. L’Acese prende in mano il pallino del gioco, manovra bene fino alla tre quarti ma il Vesevus è bravo a chiudere tutti gli spazi negl’ultimi 30 mt. e ad affidarsi alle ripartenze. Al 58’ Brillante, autrice di una buona prestazione fino a quel momento è costretta a lasciare il terreno di gioco a seguito di un infortunio, al suo posto entra Sabbatino. Oltre a qualche tiro velleitario dalla distanza l’unico vero pericolo da segnalare per la squadra ospite è un tiro di Pavone al 70´ che Borrelli blocca centralmente. Sul finale della partita l’Acese ha a disposizione un paio di calci d’angolo che non riesce a sfruttare nel migliore dei modi. Dopo 4’ di recupero la partita finisce sul risultato di 1 a 0 tra la gioia dei padroni di casa e l’incredulità della squadra ospite. “Ci credevo. In settimana abbiamo lavorato tanto per affrontare nel migliore dei modi questa delicatissima partita, contro una delle squadra più temute del nostro girone – dichiara il mister Marano –. Sono state tutte bravissime a svolgere il ruolo da me affidatogli. In campo ho visto finalmente la mia squadra, ben diversa da quella di Sezze, ovvero una squadra con tanta grinta e tanta voglia di dimostrare il suo effettivo valore. Ho più volte detto che la squadra che più temo in questo girone è la mia squadra se tutte le ragazze sono in queste condizioni. Adesso qualcuno può capire cosa intendo”. Quest’oggi si è assistito ad un bellissimo match tra Acese e Vesevus e anche se tra le due compagini in classifica c’erano 17 punti di differenza in campo sicuramente questa differenza non si è vista, merito di mister Marano che ha saputo leggere benissimo la partita, e quando tutti si aspettavano una squadra difensivista dal primo minuto di gioco ecco schierare una formazione offensiva pronta a sfidare a viso aperto la blasonata Acese. Ancora una volta ha avuto ragione.