A cura di Rosa Ambrosio

C´è tempo fino al 15 giugno prossimo per la presentazione delle domande, all´Ufficio Protocollo del Comune, volte ad ottenere gli sgravi sul pagamento della Tassa sui Rifiuti (cosiddetta TARI) per l´anno 2014. I moduli possono essere ritirati all´Ufficio Tributi di via Provinciale Schiti o presso la sede Soget di via Simonetti a partire da lunedì 11 maggio.

All´Albo Pretorio del Comune di Torre Annunziata è stata pubblicata la determina, a firma del dirigente del Settore Finanziario di Palazzo Criscuolo, Nunzio Ariano, con la quale vengono specificate le categorie di utenti (persone fisiche ed attività commerciali, artigianali e di servizi) che potranno fruire delle agevolazioni. In totale, il Consiglio comunale ha stanziato 120 mila euro per i suddetti benefici. In caso di superamento della soglia, e quindi del pervenire di richieste superiori all´importo definito in bilancio da parte degli utenti, le agevolazioni saranno calcolate in proporzione. Innanzitutto, vediamo quali sono le agevolazioni relative alle fasce di contribuenti sotto la categoria "nuclei familiari" (almeno due componenti). Il parametro di riferimento è dato dal modello ISEE 2015 (redditi 2013).

La prima fascia è rappresentata da nuclei familiari con indicatore ISEE da 0 a 5 mila euro; la seconda con ISEE da 5.001 a 8 mila euro; la terza, con ISEE da 8.001 a 12 mila euro (che rappresenta il tetto massimo per ottenere le agevolazioni). Le riduzioni previste sono del 40 per cento per la prima fascia, del 30 per cento per la seconda e del 20 per cento per la terza.

Questo, purché all´interno dei nuclei familiari si riscontrino i seguenti casi: 1) presenza di capofamiglia assistito da istituto di assicurazione obbligatoria per invalidità e inabilità al lavoro; 2) famiglia con reddito derivante da pensione/i sociale/i; 3) famiglia con componente portatore di handicap con invalidità pari al 100 per cento; 4) nuclei familiari con più di 4 componenti; 5) lavoratori dipendenti in Cassa Integrazione Straordinaria, mobilità o con sussidio di disoccupazione. Inoltre, è prevista l´esenzione totale della TARI limitatamente ai locali destinati ad abitazioni principali ed occupati da nuclei familiari che risultano nullatenenti e vivono in condizioni di indigenza totale certificata dal reddito ISEE pari a 0; e ai locali in cui l’imprenditore esercita la sua attività economica, quando lo stesso abbia denunciato fenomeni di racket e/o usura. Riduzione della TARI, invece, per i locali destinati ad abitazioni principali occupati da nuclei familiari che versano in particolari condizioni di disagio economico-sociale rilevate mediante il calcolo dell’ISEE, nella misura seguente: a) 40 per cento con ISEE da 1 a 2.500,00 euro; b) 30 per cento con ISEE superiore a 2.500,00 euro e fino a 5 mila euro. In riferimento a commercianti, artigiani e soggetti erogatori di servizi, la TARI viene ridotta del 20 per cento per tutti quei locali destinati ad uso commerciale, artigianale e di servizi presenti nella Zona Franca Urbana (resta il beneficio dell´esenzione totale per 4 anni per le attività commerciali avviate nel 2013 e 2014, e 2 anni per le altre insediatesi al di fuori della ZFU); e del 50 per cento per i locali ed aree scoperte occupati da partiti politici e organizzazioni di volontariato, queste ultime disciplinate dalla legge n. 266/91 ed iscritte nell’apposito registro tenuto dalla Regione Campania ai sensi dell’art. 6 della su indicata legge. Inoltre, è necessario, per l´ottenimento delle agevolazioni, rispettare, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, i seguenti "criteri aggiuntivi": 1) non essere titolare di diritto di proprietà, usufrutto, abitazione, altro diritto reale, su un fabbricato diverso dall’abitazione principale e dalla sua pertinenza ubicato in qualsiasi località italiana e/o in percentuale pari al 50 per cento; 2) non essere proprietari né il richiedente né altro componente il nucleo familiare di: - autoveicolo/i con potenza superiore a 80 Kw immatricolato/i nei 4 anni precedenti la presentazione dell’istanza: - Motoveicolo/i con potenza superiore a 40 KW immatricolato/i nei 4 anni precedenti la presentazione dell’istanza; - camper e caravan immatricolati nei 10 anni precedenti la presentazione dell’istanza; - altro bene di lusso registrato in Pubblici Uffici. - sono esclusi autoveicoli adibiti al trasporto delle persone diversamente abili e i veicoli utilizzati esclusivamente per il lavoro. - non essere proprietario di aree edificabili; - non avere pagamenti pendenti con il Comune o con le sue partecipate, salvo che la posizione venga regolarizzata entro i termini indicati dal Comune stesso. Qualora la domanda venga presentata oltre la scadenza del 15 giugno, e sia mancante dell´attestazione ISEE e non si rispettino gli altri "criteri aggiuntivi", si applicherà la tariffa ordinaria.