A cura della Redazione
Sgombero e messa in sicurezza di Palazzo Fienga, il Comune chiede il conto Iniziata la battaglia legale del Comune di Torre Annunziata per il recupero delle somme di denaro elargite dall´Ente per la messa in sicurezza e lo sgombero di Palazzo Fienga. La giunta, su proposta dell´assessore all´Avvaocatura, Fausta Cirillo, ha incaricato l´avvocato Orazio Abbamonte di Napoli di occuparsi della questione. La cifra è particolarmente esosa, oltre 430 mila euro, e racchiude la messa in sicurezza dello stabile di via Bertone, la muratura delle porte interne ed esterne, il ricovero degli sfollati in strutture alternative e la sistemazione delle masserizie dei soggetti sgomberati. Tutti soldi anticipati dal Comune che in parte saranno attinti da uno speciale fondo per spese di giustizia, in capo al Ministero, e in parte dalle ditte incaricate, nel corso degli anni, per i lavori di riqualificazione dell´edificio, mai eseguiti nonostante i relativi provvedimenti. Parliamo di tutte quelle ditte «proprietarie dei cespiti, resesi inadempienti all’esecuzione delle ordinanze precedentemente notificategli, con obbligo dei predetti di ripristino della staticità ed agibilità dell’immobile», si legge nella delibera.