A cura della Redazione
Palazzo Fienga, la posizione della maggioranza sullo sgombero dell´immobile «Il sindaco, la giunta municipale, i gruppi consiliari di maggioranza di concerto con le forze politiche, le associazioni ed i movimenti che sostengono l’attuale Amministrazione, ribadiscono la loro piena e risoluta determinazione a rendere operativi tutti gli atti necessari ed indispensabili a garantire la pubblica incolumità e la sicurezza dei cittadini». In una nota stampa, il Comune di Torre Annunziata annuncia la sua posizione sulla questione dello sgombero di Palazzo Fienga. Provvedimento che dovrebbe essere attuato il prossimo 23 gennaio, e resosi necessario per salvaguardare l´incolumità delle persone che lì vi abitano in quanto l´edificio presenta importanti carenze strutturali derivanti dal sisma del lontano 1980. Il comunicato diffuso da Palazzo Criscuolo, sottoscritto in primis dal sindaco Giosuè Starita e dagli assessori, insieme ai consiglieri dei gruppi di maggioranza, continua riaffermando il «sostegno pieno oltre che una totale condivisione, senza alcuna ambiguità, alle iniziative assunte e da assumere con altri organi dello Stato (Prefettura, Procura ordinaria ed antimafia, forze dell’ordine) per ribadire il fermo contrasto alla criminalità organizzata, ovunque essa si annidi. Il riscatto della nostra città e della nostra area - si legge nella nota - si fonda sulla capacità dello Stato di estirpare la mala pianta della camorra che, tra i mille danni che procura alla convivenza civile, ostacola anche investimenti ed opportunità di lavoro. Ogni considerazione, valutazione e scelta in contrasto con questa impostazione risulta incompatibile con i valori che ispirano la nostra società e la maggioranza che governa la città».