A cura della Redazione
Voucher sociali, riapertura dei termini per le aziende del terzo settore Una straordinaria opportunità per gli imprenditori di Torre Annunziata. Infatti i comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase, ricadenti nell’Ambito N 30, hanno riaperto i termini per la presentazione di manifestazioni di interesse relative all’offerta dei servizi da destinare ai minori da 0 a 12 anni residenti nei quattro Comuni vesuviani, ed elargiti mediante l’attribuzione ai cittadini che ne faranno richiesta di voucher sociali cosiddetti “a finalità multipla”. Un catalogo che contempla attività quali asili nido, doposcuola, ludoteche, campus estivi, sport. Servizi che potranno essere elargiti anche dai privati, e qui sta la novità, che metteranno a disposizione dell’utenza le loro strutture e competenze. Una possibilità in più per gli imprenditori, dunque, che operano in questo settore così importante sul piano sociale. E concretizzata grazie alla fattiva collaborazione tra gli Assessorati al Commercio e alle Politiche Sociali del Comune oplontino, guidati rispettivamente da Carlo Iavarone e Giuseppe Di Palma, ed i rappresentanti della categoria, tra cui la Confesercenti Oplonti e l’AssoCom. «Penso che il rilancio della piccola imprenditoria non possa passare dalla eliminazione dell’avversario, identificato con la grande distribuzione, perché non è essa soltanto la causa di tutti i mali - spiega l’assessore Iavarone -. Il rilancio ha bisogno della modernizzazione del ruolo dei piccoli esercizi che devono ripensare il loro modo di stare sul mercato. Dobbiamo fare più rete, più sistema. Riconoscere il valore delle altre imprese, da considerare non solo come competitors, ma soprattutto come alleati nell’opera di ripensamento delle strategie imprenditoriali. Gli imprenditori devono essere attenti al mercato. Non possono assolutamente indirizzarlo ma devono obbligatoriamente condividerlo e dovranno sempre di più in futuro - prosegue l’assessore - essere di sostegno ai cittadini-utenti-consumatori». I fondi, finanziati dalla Regione Campania, sono pari a 100 mila euro per il 2015, ed altri 500 mila euro saranno impiegati negli anni successivi. I cittadini-utenti assegnatari del voucher sociale (che hanno partecipato ad un bando già pubblicato dal comune di Torre Annunziata, in qualità di Ente capofila dell’Ambito) avranno dunque a disposizione un “buono” da “spendere” per i figli (da 0 a 12 anni) nelle diverse strutture che elergiranno i servizi. Potranno in tal modo indirizzarli verso ludoteche, asili nido, anche privati, campus estivi. Il tutto senza pagare o, per meglio dire, grazie al voucher sociale, una sorta di ticket per la fruizione dei servizi. Ciò creerà una domanda aggiuntiva che evidentemente ripercuoterà i suoi effetti positivi sui soggetti imprenditoriali che risponderanno alla manifestazione di interesse. A tal riguardo, c’è tempo fino alle ore 12 del 30 gennaio prossimo per presentare la relativa documentazione all’Ufficio Protocollo del comune di Torre Annunziata. «L’obiettivo - afferma l’assessore Iavarone - è quello di generare negli imprenditori, soprattutto in questo momento di riduzione del potere d’acquisto e quindi contrazione della domanda, una sorte di creazione di moneta di conversione aggiuntiva, vale a dire il voucher. Inoltre lavoriamo per rafforzare sempre di più la relazione tra Comune e attività produttive. Ringrazio in particolare l’assessore Di Palma, che ha contribuito a raggiungere questo risultato». Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti dei commercianti. Per Giacomo Borriello, presidente della Confesercenti «le attività imprenditoriali, ed il commercio in genere a Torre Annunziata, ricoprono un ruolo fondamentale sul PIL cittadino. Quindi qualsiasi piccolo o grande contributo costituisce un moltiplicatore di ricchezza che si spera possa essere reinvestito sull’economia locale. Qualsiasi sforzo diretto dall’Ente in questo senso sarà sempre condiviso e sostenuto dalla nostra Associazione». «Abbiamo fatto in questi quattro mesi quello che in anni non si è mai visto per i commercianti - dichiara il dott. Fabio Boccia dall’AssoCom -. Un lavoro enorme come è enorme il nostro sacrificio. Siamo stati vicini all’assessore Iavarone sin dall’inizio del suo insediamento, certi che la sua dinamicità nell’operare avrebbe prodotto risultati fattivi per la nostra categoria». DOMENICO GAGLIARDI