A cura della Redazione
Fiaccolata per Maria, Tommasina ed Eleonora. I familiari: combatteremo insieme Non demordono i parenti delle tre donne decedute all’ospedale Sant’Anna e Maria SS. della Neve di Boscotrecase. Ancora una volta scendono in strada. Organizzano una fiaccolata in memoria di Maria D’Ambrosio e la piccola Francesca. Un lungo corteo che ha coinvolto anche le famiglie De Laurentiis e Sacco. Nonostante il tempo uggioso si sono riuniti tutti in via Cavour, alle porte della chiesa Maria SS. del Carmelo. Dopo la benedizione di don Antonio Carbone e il suono delle campane in segno di lutto, si uniscono nel silenzio, accendono le candele e percorrono diverse strade della città. I familiari di Maria D’Ambrosio preferiscono non parlare, vivono in silenzio il loro dolore. Le lacrime e gli sguardi dei loro volti celano però la rabbia e disperazione di chi ha perso una figlia, una madre, una moglie, una sorella, un´amica senza un perché. Sentimenti condivisi anche dalle altre due famiglie presenti al corteo. Non mancano il coinvolgimento e la commozione dei passanti. Arrivati in via IV Novembre, i commercianti della zona abbassano le serrande, in segno di rispetto per le giovani donne. «Insieme possiamo combattere, l’unione fa la forza», dicono le cugine di Eleonora Sacco. Intanto proseguono le indagini per accertare eventuali responsabilità dei medici del nosocomio di via Lenze sui decessi di Tommasina, Eleonora e Maria. ENZA PERNA