A cura della Redazione
La morte del piccolo Luigi Panico, rabbia e dolore. Proseguono le indagini A due giorni dal tragico incidente di via Ercoli, costato la vita al piccolo Luigi ed il ricovero della mamma Antonella presso l’ospedale Loreto Mare di Napoli per le gravi ferite riportate, gli investigatori cercano di fare il punto della situazione. I carabinieri del nucleo operativo di Torre Annunziata , con il tenente Davide Acquaviva e il maggiore Michele Di Riggi, hanno lavorato fino all’alba di ieri per ricostruire le fasi dell’incidente ed individuare le responsabilità della morte del piccolo Luigi. Via Ercole Ercoli, ore 20.15 di sabato 29 novembre. La famiglia Panico, composta da papà Francesco, mamma Antonella De Luca Bossa, 34 anni, il piccolo Luigi di 5 anni e un’altra bimba nata da poco, sta tornando a casa dopo la visita ai nonni paterni che abitano a Rovigliano. Luigi, passando davanti ad un’edicola, chiede alla mamma di comprargli un giocattolo. Mentre Il papà e l’altra bimba attendono in auto, Antonella si reca con il figlio nel negozio. Poco dopo escono e, nell’attraversare la strada per raggiungere l’auto, vengono violentemente investiti dallo scooter guidato da un 17enne. Alla scena assiste il papà Francesco che esce dall´auto sconvolto. In pochi minuti la strada si popola di persone che lì si riversano dalle case e dai negozi. Antonella viene trascinata lontana dallo scooter, mentre il piccolo Luigi batte violentemente la testa sull’asfalto e giace riverso in una pozza di sangue. Anche il ragazzo cade dallo scooter e si trascina per alcuni metri sull’asfalto. Si recherà poco dopo da solo in ospedale per farsi medicare. Lì i medici gli diagnosticano una frattura al dito, una ferita lacero-contusa al sopracciglio destro ed escoriazioni multiple sul corpo. Antonella viene portata prima all’ospedale di Boscotrecase e poi, vista la gravità delle sue condizioni, trasferita al Loreto Mare di Napoli. Il piccolo Luigi, invece, viene trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove giunge gravissimo, e la sua giovane vita si spegne poco dopo, prima di entrare in sala operatoria. Intanto il 17enne è stato denunciato per guida senza patente, mentre la donna proprietaria della moto è stata multata per incauto affidamento. Il giovane, che lavora presso una pizzeria per la consegna di pizze a domicilio, è ora indagato per omicidio colposo dalla Procura del Tribunale dei Minori di Napoli. Sottoposto ai test sull’uso di alcol e droga, è risultato negativo. Commozione in città per la morte del piccolo Luigi. Molti si interrogano sulla pericolosità di via Ercoli, una strada di periferia dove auto e moto sfrecciano a velocità sostenuta, nonostante due grandi incroci lungo il percorso. La gente si chiede se con una migliore segnaletica, l’installazione di dossi ed un maggior controllo delle forze dell’ordine, l’incidente si sarebbe potuto evitare. Domande che rimarranno, purtroppo, senza risposta…