A cura della Redazione
Via Tagliamonte, il Comune di Torre Annunziata fitta i box commerciali Ricordate i box commerciali di via Tagliamonte? Diciotto locali realizzati a spese del Comune di Torre Annunziata all’incirca dieci anni fa, con l’obiettivo di dare nuovo impulso al commercio in una zona della città densamente popolata e nei pressi delle scuole. Circa due milioni di euro il costo per la loro costruzione. L’Ente avrebbe voluto venderli, facendo così cassa. Avrebbero fruttato una somma pari ad oltre 2 milioni e 400 mila euro, di cui circa 200 mila euro da assegnare all’IACP (Istituto Autonomo Case Popolari), proprietario del suolo dove è stato realizzato il complesso edilizio. Ed invece, le aste indette negli anni scorsi sono andate deserte sia per la crisi economica che per i prezzi di acquisto, che oscillavano da 115 mila euro per il box di superficie minore (48 mq), ai 186 mila euro per i tre box di superficie maggiore (69 mq). Nel frattempo, l’area dove sorgono, al lato del settore “Distinti” dello stadio Giraud, è stata trasformata in una discarica e vandalizzata, con le pareti imbrattate da vernice spray e lampioni frantumati. L’Amministrazione ha deciso, dunque, di cambiare strategia. Ed il 4 novembre scorso, su proposta dell’assessore al Patrimonio, Carlo Iavarone, la giunta, recependo l’indirizzo del Consiglio comunale, che nel novembre 2013 aveva dato il via libera all’operazione, ha approvato la delibera con la quale viene acquisita, con patto di riservato dominio, l’intera area dall’IACP al costo di 179 mila 150 euro. In tutto, 4.770 mq di superficie, compresa la corte comune ai locali ed il sovrastante lastrico solare di copertura. Ma cosa farne di questi locali? L’esecutivo ha dato mandato al dirigente del Settore Patrimonio di predisporre i bandi per la concessione in fitto di dodici box, di cui nove da destinare ad attività commerciali private e tre a società private che svolgano attività di interesse pubblico. «Si tratta del cosiddetto settore pubblico allargato - spiega l’assessore Iavarone - Vale a dire aziende che offrono servizi alla collettività quali elettricità, acqua, gas, ecc.». Altri tre locali, invece, ospiteranno il Centro Polifunzionale per Anziani, attualmente situato in via dei Mille. «Il Comune risparmierà così - continua Iavarone - 45 mila euro all’anno, ovvero la cifra che versiamo ad un privato per la struttura di via dei Mille». Infine, i restanti ed ultimi tre saranno concessi in comodato d’uso gratuito alle associazioni che verranno poi individuate mediante un apposito bando. «Sarà pubblicato a breve - continua l’esponente dell’esecutivo Starita - e conterrà tutte le modalità attraverso cui partecipare e beneficiare della disponibilità dei locali da parte di sodalizi che perseguono importanti fini sociali sul territorio. In definitiva, lo sforzo dell’Amministrazione è stato rivolto soprattutto al risparmio dei fitti passivi e alla possibilità di offrire opportunità di sviluppo - conclude - ad una zona della città che, finalmente, si riapproprierà di un luogo per lungo tempo abbandonato, “porticato torrese”, come amo definirlo». DOMENICO GAGLIARDI