A cura della Redazione
Elettrodotto Torre Annunziata-Capri, interrogazione parlamentare del M5S Interrogazione parlamentare del MoVimento 5 Stelle sull´elettrodotto Torre Annunziata-Capri. I deputati Gallo, Di Maio, Micillo e Tofalo, su richiesta del Meet Up Amici di Beppe Grillo-Oplonti, hanno interpellato i ministri dell´Ambiente e delle Infrastrutture, per conoscere l´impatto sul territorio dell´opera. Nei giorni scorsi, i cittadini di Rovigliano, dove dovrebbe sorgere la centrale dell´elettrodotto, hanno manifestato il loro malcontento chiedendo lumi sui lavori e sulle conseguenze che la presenza dell´elettrodotto potrebbe avere sulla salute. In particolare, il Meet Up sottolinea come ancora una volta i cittadini non siano stati informati, così come già accaduto per la programmazione della realizzazione della seconda foce del fiume Sarno, sui rischi che l´opera avrebbe sull´ecosistema ma anche e soprattutto sulla salute. E così, raccolte le istanze della popolazione, i simpatizzanti grillini hanno immediatamente informato i parlamentari 5 Stelle, che hanno prodotto l´interrogazione ai ministri. I deputati vogliono sapere se «esiste un’incertezza informativa legata al tipo di materiale utilizzato per l’elettrodotto in questione e ai sistemi di isolamento e raffreddamento; è noto che alcuni elettrodotti utilizzino materiali che, se danneggiati, possono produrre un esteso inquinamento con consistenti danni ambientali; casi di rotture e dispersione di sostanze tossiche cancerogene hanno anche recentemente interessato elettrodotti isolani nel golfo di Napoli». Ed inoltre, «in che termini debba avvenire la movimentazione terra per trincee di scavo in area SIN ad altissima contaminazione da metalli pesanti e altri inquinanti come amianto e IPA e non ancora soggette a bonifica definitiva, al fine di fugare eventuali dubbi di un diffuso inquinamento sui residenti nella zona interessata dai menzionati lavori e di verificare se i recenti adeguamenti della centrale a gasolio abbiano avuto effetti sulla popolazione». «Le domande che i cittadini si pongono sono sempre le stesse - scrive in una nota il Meet Up torrese -. Per quale motivo la cittadinanza non è stata avvisata? C’è qualcosa da nascondere? Chi vigilerà sulla corretta esecuzione dei lavori e sui materiali che verranno utilizzati?».