A cura della Redazione
Tari e Tasi, un vademecum per i contribuenti di Torre Annunziata Sul numero scorso di TorreSette si è scritto sulle tasse Tasi e Tari, e sull’approvazione da parte del consiglio comunale di Torre Annunziata dei rispettivi regolamenti e tariffe. Si è evidenziato pure che sostanzialmente per la tassa sui rifiuti (Tari) quest’anno si pagherà di meno. Sarà utile, pertanto, approfondire l’argomento evidenziando anche le novità per quanto riguarda le due maggiori imposte comunali. Per la tassa sui rifiuti la riduzione media per le attività imprenditoriali sarà intorno al 4 per cento. Il dato è facilmente riscontrabile dalle previsioni di gettito per il 2014, che ammonta a 4 milioni e 275 mila euro. L’anno 2013, invece, il gettito previsto era pari a 4 milioni e 440 mila euro, con una differenza rispetto a quest’anno di 165 mila euro. Le riduzioni, però, non sono uguali per tutte le categorie imprenditoriali. Quelle più sostanziali riguardano le categorie maggiormente tassate l’anno scorso, come quella di “ortofrutta, pescherie, fiorai e pizze al taglio”, la cui aliquota passa dai 64 euro a metro quadrato dell’anno scorso ai 42 euro di quest’anno,; oppure quella dei “ristoranti e pizzerie”, che vede ridursi la tassa di quasi 9 euro a metro quadrato (da 49 a poco più di 40 euro). Aumenta, invece, seppur di poco, la tassa per banche, alberghi, studi professionali, farmacie, tabaccherie e grandi strutture di vendita. Diverso il discorso per le famiglie. Con la Tares 2013 la tariffa era composta da una parte fissa (20 centesimi a metro quadrato) e una variabile, che dipendeva dal numero dei componenti delle famiglie. Più la famiglia era numerosa, più aumentava la tassa. Si partiva da 105 euro per un solo membro a 594 euro per 6 componenti ed oltre. Obiettivamente si penalizzavano troppo le famiglie numerose e troppo poco chi viveva in case molto ampie. Quest’anno la tassa avrà una diminuzione media del 12 per cento, in quanto il gettito previsto passa da 5 milioni e 206 mila euro del 2013 a 4 milioni e 570 mila del 2014. Di questa riduzione se ne avvantaggeranno maggiormente coloro i quali hanno un’abitazione la cui superficie non supera i 100 metri quadrati. Le rate della Tari, infine, passano da tre dell’anno scorso a quattro di quest’anno (emendamento presentato dal consigliere Rocco Manzo), con scadenza 16 ottobre e 16 dicembre 2014, 28 febbraio e 28 aprile 2015. Il regolamento sulla Tari introduce anche alcune novità. Con un emendamento presentato dal sottoscritto, e approvato da tutto il consiglio comunale, vengono esonerati dal pagamento della tassa (per quattro anni se in Zfu, per due sul restante territorio cittadino) le attività economiche con locali fino a 250 metri quadrati che aprono i battenti nel 2014. Ottengono, invece, una riduzione del 20 e del 10 per cento (Zfu e fuori Zfu) le attività che operano in locali con superficie dai 251 ai 500 metri quadrati. Da non dimenticare, infine, che anche quest´anno è stata stanziata in bilancio la somma di 120 mila euro per le agevolazioni a vantaggio delle famiglie meno abbienti. L´anno 2013 ne hanno beneficiato oltre 500 famiglie. Per quanto riguarda la Tasi, tassa sui servizi, è stata fissata l’aliquota al 2,5 per mille, con 50 euro di detrazione a nucleo familiare. Essa colpisce i proprietari delle abitazioni principali e non gli affittuari. Anche se è è stata applicata l’aliquota massima consentita dalla legge, va detto che che la detrazione mitiga considerevolmente l’importo da pagare, soprattutto per le rendite catastali basse. Un esempio: il proprietario di un’abitazione con una rendita di 200 euro e con un’aliquota dell’1 per mille senza detrazione pagherebbe lo stesso importo se la tassazione fosse del 2,5 per mille con una detrazione di 50 euro. Inoltre i proprietari con rendite al di sotto dei 150 euro sono esentati dal pagamento della tassa. ANTONIO GAGLIARDI (consigliere comunale)