A cura della Redazione
Largo Giuseppe Veropalumbo, iniziativa dei "Torresi nel Mondo" Ritorna nella nostra (e sua) città per le vacanze estive e si trasforma da turista... in pittore! Il pirotecnico Oscar Guidone infiamma subito l’entusiasmo di alcuni “Torresi nel mondo” (l’associazione di cui è presidente) e si reca con loro alla Rampa Nunziante. Lì, con pennelli e secchi di pittura bianca, si mettono tutti all’opera per ridipingere il muretto che da via Gino Alfani porta ai lidi della litoranea Marconi. E’ la terza volta che Oscar, insieme alla moglie Brigitte e ad un gruppo di volontari, risistema il muretto per renderlo non solo più pulito ma anche più decoroso, in una zona di Torre Annunziata che è un vero e proprio angolo di paradiso. Ma il senso civico di questo torrese-tedesco non si ferma solo nella parte nord della città. Il 23 luglio, sempre insieme ai suoi supporters, ha sistemato le aiuole che si trovano vicino all’ingresso autostradale di Torre Sud. In quel piazzale, che è stato intitolato a Giuseppe Veropalumbo, assassinato da un proiettile vagante la notte di Capodanno del 2007, molte le piante grasse portate da casa per abbellire quel verde cittadino. All’iniziativa era presente anche Carmela Sermino, vedova di Veropalumbo. A lei il presidente dei “Torresi nel mondo” ha consegnato una medaglia in ricordo del marito, alla cui memoria è stato dedicato un minuto di raccoglimento. Dopo questa seconda tappa del suo impegno civico in città, durante la quale l’assessore alla cultura di Emmendingen si è trasformato da pittore in giardiniere, Guidone non si è fermato. Sta già organizzando per il 4 agosto la pulizia della spiaggia libera di Rovigliano (è la sesta volta!), in occasione delle celebrazioni per la Madonna della Neve del giorno successivo. E così completerà la sua metamorfosi, trasformandosi questa volta in operatore ecologico! E a tal proposito lancia dalle pagine del nostro giornale un appello a quei cittadini torresi che volessero affiancarlo in questa iniziativa ecologica, ad essere presenti sul posto nel pomeriggio di quella giornata. Insomma Oscar, quando viene a Torre, “arrevota” la città e con il suo travolgente entusiasmo, ed il suo amore per i luoghi che lo hanno visto nascere e vivere la sua giovinezza, rappresenta un esempio di civismo per tutti noi. SALVATORE CARDONE Nella foto, Oscar Guidone mentre consegna la medaglia a Carmela Sermino