A cura della Redazione
Tares, come pagare di meno. Domanda per agevolazioni entro il 15 febbraio Finalmente pronto il modulo per usufruire delle agevolazioni Tares anno 2013. E’ possibile ritirarlo presso l’Ufficio Tributi di via Provinciale Schiti o presso la sede del Comune di corso Vittorio Emanuele o scaricabile dal sito del Comune. Il termine di scadenza per la presentazione delle istanze è fissato al 15 febbraio 2015. Al modulo va allegato la dichiarazione Isee e una fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante. Ma vediamo quali sono le agevolazioni previste e le relative percentuali di riduzione della tassa. Se all’interno di un nucleo familiare il capofamiglia è inabile al lavoro, o disoccupato, o in cerca di occupazione, la Tares si riduce del 40 per cento se il reddito Isee è compreso tra 0 e 9 mila euro, del 30 per cento se l’Isee è compreso tra 9 mila e 13 mila euro, del 15 per cento se è tra 13 mila e 16 mila euro. Se il capofamiglia ultrasessantacinquenne e l’eventuale coniuge vivono con la sola pensione sociale, la tassa si ridurrà del 40 per cento purché si sia in possesso di un Isee inferiore ai 9 mila euro. Se, invece, il nucleo familiare vive in uno stato di indigenza certificato dai servizi sociali, ci sarà una riduzione del 40 per cento della tassa, sempreché l’indicatore Isee non superi i 9 mila euro. Per i lavoratori in Cassa integrazione, in mobilità o licenziati a seguito di crisi o difficoltà aziendale, la riduzione è del 45 per cento con un reddito Isee fino a 9 mila euro; del 25 per cento per Isee da 9 mila a 13 mila euro, del 15 per cento con Isee da 13 mila a 16 mila euro. Se all’interno di un nucleo familiare è presente un portatore di handicap, la tassa si ridurrà del 45 per cento con un indicatore Isee da 0 a 9 mila euro; del 30 per cento con Isee da 9 mila a 13 mila euro, e del 20 per cento da 13 mila a 16 mila euro. Infine, per venire incontro alle famiglie numerose con 5 o più componenti, è stata prevista una riduzione della tares del 60 per cento con indicatore Isee da 0 a 9 mila euro; del 30 per cento con Isee da 9 mila a 13 mila euro, del 15 per cento per Isee da 13 mila a 16 mila euro. Al momento di andare in stampa, ci risulta che già sono pervenute al Comune di Torre Annunziata circa 500 istanze. Molte altre sicuramente arriveranno nei prossimi giorni e questo sicuramente comporterà un abbassamento delle aliquote di riduzione della tassa. Infatti, come è specificato pure sul modulo, le agevolazioni saranno applicabili fino alla concorrenza della somma di 120 mila euro. Ciò vuol dire che se, ad esempio, la somma occorrente per soddisfare tutte le domande pervenute fosse di 240 mila euro, allora le percentuali si ridurrebbero della metà. Un’ipotesi molto probabile, dal momento in cui la somma stanziata in bilancio a fine ottobre con un emendamento è il 25 per cento di quella stanziata nel 2010 (500 mila euro). FRANCESCO RUOTOLO dal settimanale TorreSette del 31 gennaio 2014