A cura della Redazione
Seconda foce fiume Sarno, le precisazioni del Comitato In riferimento alla recente pubblicazione di un articolo del M5S sulla questione Seconda Foce a Rovigliano, sono stati criticati alcuni membri del Comitato “NO alla seconda foce”, perché ritenuti schierati a favore dei grillini. Con la presente, il Comitato ribadisce che il neo-comitato è un gruppo formato da cittadini non solo di Rovigliano ma anche di Torre Annunziata (perché la questione non riguarda solo Rovigliano!), non ha scopi di lucro, ma soprattutto è apartitico e quindi mantiene la propria autonomia nei confronti dei partiti politici. Il direttivo è ben lieto di accettare tutti coloro che dimostrano collaborazione e sposano il nostro scopo: NO alla seconda foce. I membri del gruppo si incontrano attraverso riunioni periodiche per discutere, pianificare e programmare attività che riguardano la questione della realizzazione della seconda foce del fiume Sarno a Rovigliano e precisamente alla via Solferino. Il Comitato dice NO alla seconda foce perché ritiene che sarà un’opera che devasterà il territorio, aggravandone il già precario ecosistema paesaggistico e socio-economico, creando un dissesto idrogeologico costiero rendendo per sempre non balneabile la zona di Rovigliano - sette scogliere. Ma soprattutto apporterà danni alla salute dei cittadini del quartiere, con un aumento di casi di tumori.. Il Comitato “No alla seconda foce” crede che piuttosto che ostinarsi a realizzare opere costose ed inefficienti a valle, occorre intervenire a monte, riqualificando, recuperando e ricostruendo gli equilibri ambientali alterati del fiume Sarno. Dunque il Comitato dice SI alla “rinascita” del fiume Sarno attraverso la depurazione delle sue acque, al dragaggio del suo alveo e alla manutenzione ordinaria e non straordinaria dei canali associati. Questi sono i problemi di cui si sta interessando il Comitato, la politica non è nei programmi! COMUNICATO