A cura della Redazione
Torre Annunziata, pubblicato il bando per la Zona Franca Urbana La Zona Franca Urbana è realtà. Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il bando relativo alle agevolazioni fiscali e contributive per le micro e piccole imprese della Campania. Otto i Comuni interessati nella nostra regione: Aversa, Benevento, Casoria, Mondragone, Napoli, Portici (zona costiera e centro storico), San Giuseppe Vesuviano e Torre Annunziata. Alla nostra città spettano risorse pari a circa 12 milioni di euro più 3 milioni e mezzo di euro aggiuntivi dalla Regione Campania. Esenzioni (fino ad un massimo di 200 mila euro): - esenzione dalle imposte sui redditi (IRPEF, IRES); - esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP); - esenzione dall’imposta municipale propria (IMU); - esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Presentazione delle istanze Le istanze potranno essere presentate, esclusivamente in via telematica, a partire dalle ore 12 del 7 febbraio prossimo e fino al 28 aprile (primo step), entro le ore 12, consultando l´apposita sezione "Zfu Convergenza e Carbonia Iglesias" presente sul sito internet www.mise.gov.it Procedura informatica per la predisposizione e l’invio delle istanze per la richiesta delle agevolazioni Per presentare le istanze di accesso alle agevolazioni, le imprese dovranno collegarsi al sistema "AgevolazioniDGIAI" al link https://agevolazionidgiai.invitalia.it, procedere alla registrazione e seguire la procedura guidata di compilazione dell’istanza. Iscrizione Registro delle Imprese e PEC Per registrarsi al sistema AgevolazioniDGIAI occorre che l´impresa sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (indirizzo PEC) ai sensi dell´art 16 del decreto-legge 185 del 2008 e dell´art. 5 del decreto-legge n. 79 del 2012. L’indirizzo PEC come risulta presso il Registro delle Imprese, sarà utilizzato in fase di registrazione dell’impresa per la trasmissione delle credenziali informatiche per l’accesso al sistema. Informazioni e contatti Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali- Divisione XI- Interventi di sostegno all’innovazione e nel settore del commercio. E-mail: info.zfu@mise.gov.it Cosa sono le Zfu, criteri ed obblighi Cosa sono le Zfu e a quali tipi di imprese si rivolgono? Quali sono i criteri per la presentazione delle istanze? Quali sono gli obblighi a cui devono attenersi le imprese partecipanti? Ne parliamo con l’ex assessore alle Finanze, con delega alle Zfu, attualmente consigliere comunale di Torre Annunziata, che partecipò, insieme al sindaco Giosuè Starita, alla stipula del contratto di quel famoso 28 ottobre del 2009. «Delle Zfu se ne sta parlando da cinque anni – inizia Gagliardi – ed ora finalmente si intravede la luce fuori dal tunnel. Infatti, fra meno di una settimana, sarà pubblicato il bando per la presentazione delle istanze da parte degli imprenditori interessati. Quali sono i benefici di cui potranno usufruire le imprese? «In via generale, le imprese che sono insediate, o si andranno ad insediare nell’area delimitata Zona Franca Urbana, disponendo, alla data della presentazione dell’istanza, di un ufficio o locale destinato all’attività, anche amministrativa, possono beneficiare di una serie di agevolazioni, consistenti nell’esenzione delle imposte sui redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap), dell’imposta municipale propria (IMU) e dell’esonero del versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente». Per quanti anni si usufruiranno delle agevolazioni fiscali? «Per l’esenzione delle imposte sui redditi e l’esonero dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente, il periodo è di 14 anni, con il seguente meccanismo: 100 per cento per i primi cinque anni di imposta; 60 per cento dal sesto al decimo anno; 40 per cento dall’undicesimo al dodicesimo; 20 per cento dal tredicesimo al quattordicesimo. Per l’Irap l’esenzione, per un valore della produzione netta nel limite di 300 mila euro, è per i primi cinque anni a decorrere dalla data di accoglimento della domanda. Infine per l’Imu, l’esenzione è riconosciuto per i primi quattro anni, a decorrere dal periodo di imposta di accoglimento della domanda» Entriamo più nel merito della questione. Chi può parteciparvi e chi no, e quali sono i requisiti per inoltrare l’stanza? «Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccole dimensione, già costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda, purché questa non sia successiva al 31 dicembre 2015. Quindi – a mio parere - tutto le imprese che già operano nella Zona Franca Urbana, indipendentemente dall’anno di costituzione, mentre prima su questo punto le idee non erano molto chiare in quanto si pensava che potessero usufruire delle agevolazioni solo le imprese di nuova o recente costituzione». Possono accedere alle agevolazioni anche gli studi professionali e, più in generale, i professionisti? «Certamente, purché svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data della presentazione dell’istanza di agevolazione, al Registro delle imprese». Se un imprenditore ha un’impresa fuori dalla Zfu e vuole trasferire la sede produttiva o amministrativa all’interno di essa, ha diritto alle agevolazioni? «Sì, purché adempia agli obblighi previsti dalla legge, uno dei quali è quello che il 30 per cento del personale dipendente deve risiedere all’interno della Zfu. Nel caso in cui l’impresa svolga la propria attività anche al di fuori del territorio della Zfu, ai fini della determinazione del reddito prodotto sussiste l’obbligo per l’impresa di tenere un’apposita contabilità separata». A quanto ammonta l’importo complessivo delle agevolazioni richieste? «L’importo non può essere superiore a 200 mila euro o a 100 mila euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada». Un’ultima domanda. Come saranno fruite le agevolazioni? «Con la riduzione dei versamenti attraverso il modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate. Comunque penso che l’amministrazione comunale si farà promotrice di un incontro con le organizzazioni degli imprenditori e con l’Ordine dei commercialisti e ragionieri per discutere della Zfu, un importante strumento di sviluppo economico locale».