A cura della Redazione
L´EavBus dichiarata fallita, proteste dei lavoratori a Torre Annunziata L´EavBus, azienda di trasporto pubblico su gomme, è stata dichiarata fallita. Alla base della decisione dei giudici del Tribunale di Napoli, ci sarebbero 600 mila euro di debiti non saldati. La notizia è apparsa su diversi quotidiani ed ha subito innescato le preoccupazioni dei circa 1.300 lavoratori. Questo pomeriggio, c´è stata anche una protesta a Torre Annunziata, dove ha sede uno dei depositi dell´azienda. E´ di oggi, infatti, la notizia secondo cui un autobus è stato parcheggiato di traverso nel mezzo dei binari della linea ferroviaria in via Bottaro, zona periferica della città. Sul posto sono giunti anche gli agenti del commissariato di polizia oplontino. Nei giorni scorsi, inoltre, i dipendenti del sito oplontino hanno manifestato, salendo anche sui tetti delle strutture interne, per chiedere il pagamento degli stipendi e certezze sul loro futuro. Insomma, la situazione dei trasporti in Campania, ed in particolar modo nel Vesuviano e nella penisola sorrentina, è sempre più drammatica. E la preoccupazione è che, a seguire le sorti dell´EavBus, possano essere le altre "consorelle" sotto il controllo della holding regionale EAV, tra le quali figura anche la Circumvesuviana. Intanto, cominciano ad arrivare le prime reazioni dei sindaci di Vico Equense e Sorrento, due dei Comuni serviti dal servizio di trasporto su gomme dell´EavBus. Per il sindaco di Vico, Gennaro Cinque, "i bus continueranno a camminare, perché non è possibile interrompere un servizio pubblico, ma la paralisi è dietro l’angolo. Abbiamo preso contatti con la direzione trasporti della Provincia di Napoli e la Prefettura - spiega ancora il primo cittadino - per un eventuale servizio sostitutivo emergenziale, ci è stato riferito che lunedì prossimo, in Regione Campania, sarà affrontata la cosa e con ragionevole certezza si cercherà un nuovo vettore adeguato per dimensioni e affidabilità per sostituire l’EAV. Quello di oggi potrebbe essere solo il primo anello di un autentico disastro per il trasporto pubblico, che porterebbe lo scatenarsi di una crisi della mobilità senza precedenti in Campania". Per il vicesindaco di Sorrento, Giuseppe Stinga, la situazione di emergenza "sta dando origine a manifestazioni di indignazione nei cittadini, e soprattutto delle fasce più deboli della cittadinanza come disabili, anziani e studenti, che più chiedono un intervento delle istituzioni. Un appello che non possiamo ignorare e che rappresenteremo in tutte le sedi per trovare una rapida soluzione". Proprio per questo motivo, i sindaci della penisola sorrentina hanno inviato una richiesta urgente e non più differibile di riprstino del servizio di trasporto pubblico su gomma, indirizzata alla Prefttura, Regione Campania, Provincia di Napoli e ai parlamentari Raffaele Lauro, Aniello Di Nardo, Antonio Palagiano e Luisa Bossa.