A cura della Redazione
Incontro in Regione, futuro meno grigio per lo Spolettificio di Torre Annunziata Nuova audizione in Regione per la questione Spolettificio. Ieri i rappresentanti sindacali dello stabilimento militare di Torre Annunziata e il direttore dell’Ente, col. Andrea Volpe (foto), si sono riuniti con la Commissione Lavoro ed Attività Produttive per affrontare, ancora una volta, le problematiche inerenti il futuro produttivo dell’Ente di piazza Paolo Morrone. Tutto ruota intorno al decreto legge n. 215/2011 che, all´art. 5, prevede la “liquidazione” di quelle Unità produttive dell’Agenzia Industrie Difesa che non conseguiranno l’economica gestione entro l’anno 2014. Da qui nasce la preoccupazione dei sindacati che temono una dismissione dello Spolettifico, visto che quasi sicuramente la riconversione industriale attualmente in atto (revamping dei mezzi militari che, dopo le opportune modifiche, vengono rimessi sul mercato come mezzi civili) non riuscirà superare l’ostacolo del pareggio di bilancio per il 2014. L’incontro di ieri, promosso dal consigliere regionale del Pd Antonio Marciano, ha sancito la vicinanza della Regione Campania ai 185 dipendenti dell’opificio torrese. “Stiamo seguendo con attenzione la vicenda – afferma Marciano – soprattutto per capire se il piano industriale dell’Agenzia Industrie Difesa possa garantire un futuro allo storico stabilimento di Torre Annunziata. In tal caso, la Regione sarebbe disposta ad investire parte delle risorse del Fondo Sociale Europeo per il sostegno al reddito, l’aggiornamento del personale o delle attività di messa in sicurezza dell’Ente militare, compreso la qualità degli ambienti di lavoro”. Una riunione giudicata interlocutoria dai rappresentanti sindacali dello Spolettificio, in attesa di un nuovo incontro tra le RSU, i sindacati confederali e di categoria con la direzione dell´Ente, la quale continua a sostenere a spada tratta il progetto di riconversione dell’Ente, prefigurando anche nel medio-lungo periodo un ampliamento dell’organico.