A cura della Redazione
Stadio Giraud, altra discarica a cielo aperto nella città Scongiurato il pericolo di vedere la città attraversata da tonnellate di monnezza, resiste la discarica a cielo aperto del Giraud. Davvero indecenti le condizioni in cui versa quello che dovrebbe essere un gioiello, l’unico, dell’impiantistica sportiva torrese. Praticamente impraticabile la tribuna stampa: delle centoventi (dico centoventi) poltroncine a disposizione dei giornalisti, ne restano poco più che una decina; i tavoli di lavoro, oltre che “naturalmente” ammantati di polvere, sono imbrattati di un liquido marrone assimilabile al caffè (foto). Dei vetri inutile parlare. E la tribuna? Praticamente un’isola ecologica: dal rifiuto ferroso rappresentato da una sedia rotta alla carta con i chili di fazzolettini e tovaglioli sparsi dappertutto; dall’umido dei rifiuti alimentari alla plastica delle bottiglie. Insomma uno sconcio indicibile che non vede la luce della soluzione dal momento che tra l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, proprietaria dell’impianto, e la società Savoia è un gioco al rimpiattino che non fa onore alla città. Attendiamo fiduciosi una decisa assunzione di responsabilità... prima dell´obbligo della vaccinazione antitetano per i giornalisti che frequentano lo stadio. MATTEO POTENZIERI