A cura della Redazione
"Non vi è stato alcuno sparo di arma da fuoco". La versione ufficiale di Starita "Le forze dell´ordine hanno accertato che non vi è stato alcuno sparo di arma da fuoco. Non è stato rinvenuto alcun bossolo e non è stato riscontrato alcun foro derivante da arma da fuoco". Il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita, fa luce sugli episodi, ma sarebbe meglio parlare di non-episodi, che hanno sconvolto la serata del 22 ottobre. Migliaia di persone riversatesi in strada per la festa, improvvisamente, hanno iniziato a fuggire in ogni direzione, "allertate" da presunte voci di sparatorie in diversi punti della città. Il panico si è diffuso in meno di un secondo, dando vita ad una escalation di terrore senza precedenti. Nella calca, in molti sono stati scaraventati in terra, riportando anche ferite ed escoriazioni. I bambini sono stati letteramente strappati dai loro passeggini. Danni alle vetrine dei negozi, presi d´assalto da chi in quel momento cercava di trovare riparo in un posto sicuro. Insomma, scene da finimondo che hanno rovinato una bella giornata di festa. All´indomani di questa spiacevole vicenda, l´intervento del primo cittadino è la risposta ufficiale alle tante ipotesi ventilate. "Le cause di quanto accaduto non sono state ancora ben definite - prosegue Starita -. Posso solo dire che non vi è stata alcuna risposta della camorra ad un´ordinanza prefettizia anti-Gionta, anche perché non vi è stata alcuna ordinanza del Prefetto relativa alla festa del 22 ottobre. Pertanto - continua il sindaco - esclusi il verificarsi di spari da arma da fuoco e di risposte camorriste, è necessario continuare a supportare il proficuo lavoro delle forze dell´ordine per l´accertamento dei fatti. Se vi sono state responsabilità vanno accertate e l´Amministrazione comunale assumerà ogni iniziativa, di sua competenza, a tutela dei cittadini. Continuiamo a vivere la città senza paura", è l´appello finale del primo cittadino oplontino. Intanto, questa sera è stata ripristinata l´isola pedonale lungo l´intero Corso cittadino. Inizialmente non prevista, si è trattato evidentemente di una misura "riparativa" rispetto agli episodi di ieri sera, che hanno danneggiato non solo i cittadini ma anche i tanti commercianti rimasti aperti, che speravano di veder incrementare, nei giorni della festa, le vendite e dare respiro così ad un´economia stagnante. Il 24 ottobre, il finale dei festeggiamenti con lo spettacolo delle fontane danzanti di fuochi pirotecnici alle ore 22 in Villa comunale (zona ex lido Santa Lucia). Prima, però, ci sarà il concerto di Gianni Conte, mentre in piazza Giovanni XXIII della Pace si esibirà la St. Louis Band con Don Michele Pecoraro nello spettacolo "La vita è in... canto".