A cura della Redazione
La spiaggia di Capo Oncino rischia la chiusura. La protesta dei cittadini Brutte notizie per gli amanti del mare. La spiaggia libera di Capo Oncino potrebbe essere chiusa. Il motivo sta in un´ordinanza dell´Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata, la n. 15/12 del 23 maggio scorso, nella quale viene vietata, tra l´altro, «la balneazione e ogni altra attività di superficie e subacquea nello specchio acqueo antistante gli ostacoli a mare e i costoni rocciosi/scogliere/strutture pericolanti fino ad una distanza di 100 metri dalla costa» di Capo Oncino. Stamane, il personale della Capitaneria di Porto si era recato presso l´ingresso della spiaggetta per installare un cancello all´altezza del tratto più a sud di via Gambardella (da dove si accede alla spiaggia) atto a precludere l´accesso alla scogliera per motivi di sicurezza, legati in pratica alla tenuta del costone. A ciò si aggiunge anche il fatto che sullo stesso costone c´è un fabbricato a picco sul mare. Un gruppo di cittadini del nascente "Comitato di quartiere Spiaggia libera per tutti" sono accorsi sul posto e, dopo una trattativa, sono riusciti quantomeno a posticipare l´intervento della Capitaneria. Tuttavia, il problema persiste e, in tema di sicurezza ed incolumità delle persone, riteniamo che non si possa avere un atteggiamento permissivo. «In qualsiasi parte del mondo una spiaggia del genere meriterebbe la protezione dell´Unesco - si legge in un comunicato del Comitato -. Invece a Torre Annunziata pensano solo a sbarrarla con un cancello, forse perché da sempre spiaggia libera, invece di garantire un servizio di pulizia efficiente (cosa che per contratto la società di "raccolta munnezza" deve fare, e per questi servizi paghiamo la tassa più alta della Regione). L´Africa è qui. benvenuti a Torre Annunziata!». Secondo i cittadini, per risolvere la questione, ed evitare la chiusura della spiaggia, «basterebbe semplicemente transennare nelle vicinanze, se il pericolo esiste, solo i primi 10 metri, e non arrivare fino a 100 metri». La questione investe anche l´Amministrazione comunale, ed in particolar modo il sindaco Giosuè Starita, la massima autorità sul territorio in tema di incolumità pubblica, che dovrebbe intervenire con un´ordinanza. Il Comitato, domani mattina, effettuerà un presidio per «bloccare l´iniziativa della Capitaneria di Porto - si legge ancora nella nota -. Chi può venire venga!», è l´appello.