A cura della Redazione
La fiera del mercato storico tradizionale a Torre Annunziata "La fiera del mercato storico tradizionale dell´Annunziata". Presentata, nel corso di una conferenza stampa, l´iniziativa promossa dall´associazione Oplontis Onlus e dall´Amministrazione comunale di Torre Annunziata. Tutti i sabato e le domeniche (dalle ore 7,30 alle ore 13,30), a partire dal 12 maggio e per sei settimane, verrà allestita un´area in zona S. Luigi (alle spalle di via D´Angiò) dove ci saranno stands per l´esposizione di oggetti dell´artigianato locale, per il mercatino delle pulci e del baratto e per la vendita di prodotti ortofrutticoli a cura della Coldiretti. «Si tratta di una prima fase di sperimentazione - ha sottolineato Pino Caiazzo, segretario della Oplontis Onlus -, volta a valutare l´interesse sia degli operatori commerciali sia del pubblico che si recherà alla fiera. L´iniziativa tende a rivalutare l´area sud di Torre Annunziata, per anni regno del malaffare e del degrado. Una grande sfida per il rilancio economico dell´intera zona, che vogliamo attuare insieme ai commercianti. Speriamo di rendere quest´appuntamento un evento fisso per la città». In tutto, verranno assegnate 40 postazioni, in cui gli espositori potranno vendere i loro prodotti. L´associazione Oplontis Onlus, che consorzia varie realtà associative del territorio senz alcun fine di lucro, allestirà anche un info-point al quale i commercianti potranno rivolgersi per chiedere informazioni e soprattutto le modalità attraverso cui occupare gli spazi. I volontari del sodalizio, si occuperanno invece del controllo e dell´assistenza. L´intera area sarà munita di tutti i servizi essenziali, come acqua e servizi igienici. Alla fiera si accederà mediante due "ingressi" posti in via Castello e via De Simone. «Abbiamo voluto ridare decoro all´area sud di Torre Annunziata - afferma l´assessore all´Immagine, Aldo Tolino -. E´ importante risvegliare la memoria e non perdere le tradizioni che per anni hanno accompagnato la vita dei torresi. Dopo la chiusura del mercato del pescato, c´era bisogno di nuovi impulsi al commercio in quella zona. Contiamo, con questa iniziativa, di riuscirci». DOMENICO GAGLIARDI