A cura della Redazione
Centro commerciale, l´Oplonti srl: «No a false promesse di assunzioni» «La selezione per le assunzioni del personale presso il Centro Commerciale Maximall Oplonti sarà effettuata sulla base dei curricula e dei colloqui. Saranno adottate tutte le necessarie misure al fine di garantire la massima trasparenza, onde evitare ogni tipo di interferenza». Con una nota stampa, l´Oplonti srl, società che sta realizzando il parco commerciale nell´ex area Imec, interviene sulla questione assunzioni all´indomani della protesta dei lavoratori espulsi dai cicli produttivi. Ieri, una cinquantina di disoccupati in mobilità avevano manifestato dinanzi al cantiere di traversa Andolfi per chiedere che venga data loro priorità nell´ambito delle assunzioni da realizzarsi all´interno del "Maximall", struttura di grandi dimensioni che ospiterà diversi mega stores. La protesta «ha richiesto l´intervento delle forze di polizia per garantire l´ordine pubblico ed il regolare svolgimento dei lavori», precisa l´Oplonti srl. «Il presente comunicato - si legge ancora nella nota diffusa dalla società - serve a tutelare non solo l´Oplonti srl, ma anche e soprattutto i tanti disoccupati e giovani torresi alla ricerca di posti di lavoro, da eventuali promesse di assunzioni che, con l´avvicinarsi delle elezioni, alcuni esponenti politici o presunti tali starebbero facendo sul territorio locale». Insomma, non è affatto certo che si dia priorità ai lavoratori in mobilità, sebbene in una riunione in Regione, il sindaco Giosuè Starita avesse firmato un verbale nel quale si asseriva proprio il contrario. Nel documento, firmato anche dalle organizzazioni sindacali, infatti, si fa riferimento alla convenzione stipulata con l´Oplonti srl, vincolandola alla «ricollocazione dei lavoratori dell´area torrese con priorità per quelli espulsi dal ciclo produttivo». In realtà, la convenzione, datata 14 aprile 2008, stipulata tra il Comune di Torre Annunziata e la società, non menziona affatto il caso dei lavoratori espulsi dai cicli produttivi. Infatti, all´art. 16, si legge semplicemente che «ai fini di un corretto rapporto tra Pubblica Amministrazione e privato, il Soggetto Attuatore (l´Oplonti srl, ndr) si obbliga di per sè o per i suoi aventi causa ad assumere delle unità lavorative necessarie (si parla di 150 persone, soprattutto giovani, ndr) tra i residenti della città di Torre Annunziata compatibilmente con i suoi programmi aziendali». «La data di inizio selezioni - comunica l´Oplonti srl -, unitamente a tutte le informazioni per la partecipazione, verrà comunicata in tempo utile attraverso i maggiori organi di stampa locale. Pertanto - prosegue la nota - la società Oplonti srl diffida chiunque dal prendere impegni relativamente alle future assunzioni».