A cura della Redazione
Spese senza controllo al comune, il papocchio dei debiti fuori bilancio Un papocchio targato Amministrazione comunale Starita. Anzi, tre. Il Consiglio comunale di Torre Annunziata si è ritrovato fra i punti all’ordine del giorno della seduta del 30 marzo, il riconoscimento di tre debiti fuori bilancio relativi ad altrettante manifestazioni che si sono svolte nel corso del 2011: il “Top 11 Serie D”, il “Premio Elia Rosa” e il “I Trofeo Oplonti Marina del Sole”. Innanzitutto, precisiamo cosa si intende per debito fuori bilancio. Esso consiste, secondo le legge, in un’obbligazione maturata senza che sia stato adottato il dovuto adempimento per l’assunzione dell’impegno di spesa previsto dall’articolo 191 commi 1-3 del dlgs 267/2000. In sostanza, un debito fuori bilancio può nascere solo in seguito ad una circostanza non prevedibile, per la quale, ovviamente, non viene prevista alcuna spesa in bilancio. Come è possibile, invece, programmare un evento e non stanziare il relativo importo a copertura delle spese da sostenere? Ma andiamo con ordine. Con la delibera n. 78 del 18 aprile 2011, la giunta approvava l’iniziativa “Top 11 Serie D” programmata allo stadio Giraud l’1 e 2 giugno dello scorso anno. Le spese che l’Amministrazione avrebbe dovuto sostenere erano pari a 20 mila euro, definiti «presunti». Con una determina dirigenziale del 3 agosto 2011 veniva liquidata solo una parte degli importi dovuti per i servizi resi dalle ditte interessate all’allestimento della kermesse, per un totale di 9 mila e 500 euro. Nel Bilancio 2011, approvato dal Consiglio comunale, le somme stanziate non erano sufficienti a coprire quelle preventivate. E così, si è reso necessario attingere dal Fondo di Riserva 6 mila 180 euro. Morale della favola, restano da saldare ancora 6 mila euro che, come detto, costituiscono un debito fuori bilancio. Analogo discorso può essere fatto per quanto riguarda il “Premio Elia Rosa”. Per la rassegna musicale, che si è tenuta dal 2 al 7 maggio 2011, erano stati stanziati 6 mila euro. Tuttavia, il Servizio Economico Finanziario del Comune aveva rispedito al mittente (l’Ufficio Cultura) la determina dirigenziale con la quale si procedeva all’impegno della somma, facendo rilevare la mancanza di fondi disponibili, dal momento che in sede di assestamento di Bilancio l’importo era stato depennato per mero errore dal capitolo di spesa. E così, altri 6 mila euro rientrano nei debiti fuori bilancio. Infine, c’è la vicenda legata al “I Trofeo Oplonti Marina del Sole”, gara di nuoto svoltasi il 4 agosto 2011. In questo caso, l’Amministrazione comunale non aveva provveduto all’impegno di spesa, pari a 3 mila 600 euro da versare all’associazione polisportiva “Nuoto Club Puteoli” di Pozzuoli, che ha organizzato la manifestazione. Altri soldi che vanno, così, a rimpinguare la già cospicua parte di debiti fuori bilancio. Ma è interessante il parere sulle delibere che dà il dirigente del settore finanziario Nunzio Ariano: «Parere favorevole limitatamente alla regolarità contabile, pur dovendo rilevare l’omesso rispetto delle procedure stabilite dagli artt. 183 e 191 del TUEL, la cui deroga può determinare ulteriori aggravi di spesa a carico dell’Ente, conseguenti ad interessi e/o spese legali». Sull’argomento è stato categorico il presidente della Commissione bilancio Luigi Cirillo, consigliere comunale dell’Italia dei Valori. «Questa Amministrazione non finisce mai di sorprendere. A dire il vero - afferma il consigliere - i debiti fuori bilancio ci sono stati e ci saranno sempre, ma approvarli per manifestazioni programmate, dove tutto è già previsto, sta a significare che si è andati contro il dettato legislativo. Ovvero si è sbagliato sapendo di sbagliare. Noi dell’Italia dei Valori, e Sinistra e Libertà, attraverso il consigliere Andrea Fiorillo, chiederemo che le delibere vengano inviate alla Corte dei Conti (la magistratura contabile, ndr) per individuare, se possibile, i responsabili di questo papocchio». ENZA PERNA (dal settimanale TorreSette del 30 marzo 2012)