A cura della Redazione
ZBZ e SUAP, fare impresa a Torre Annunziata è più semplice Zone a Burocrazia Zero e Sportello Unico delle Attività Produttive. Sono le novità che dovrebbero rilanciare lo sviluppo economico a Torre Annunziata. «E’ un momento importante per la città - ha dichiarato il sindaco Giosuè Starita nel corso della conferenza stampa di presentazione delle due iniziative - Con questi strumenti intendiamo rilanciare lo sviluppo e l’occupazione, e favorire il ritorno delle imprese nel nostro territorio». Ma in cosa consistono le ZBZ e il SUAP? Le Zone a Burocrazia Zero sono una sorta di “impoverimento” della Zona Franca Urbana. Torre Annunziata era rientrata nei 23 Comuni interessati dal contratto di ZFU, siglato a Roma nell’ottobre 2009 alla presenza dell’allora ministro Claudio Scajola, ottenendo finanziamenti per oltre 5 milioni di euro. Strumento introdotto dal Governo Prodi, adottato inizialmente in Francia, la ZFU consisteva in un’ottima opportunità di crescita economica per i territori interessati. Difatti, l’iniziativa mirava a favorie gli investimenti attraverso sgravi fiscali e contributivi. Chi decideva, in sostanza, di intraprendere un’attività d’impresa (di grandi o medie e piccoli dimensioni) poteva beneficiare di esenzioni da Ires, Irap, Ici, Tarsu, ecc., ed inoltre non era tenuto al versamento dei contributi previdenziali, fungendo il Comune da sostituto d’imposta in tal senso. La Zona Franca è stata poi affossata dal Governo Berlusconi, che non ha mai emanato i decreti attuativi, e riducendo drasticamente i fondi stanziati. Con la Legge di Stabilità n. 183/2011 (Finanziaria 2012), il Governo ha sostituito le Zone Franche con le Zone a Burocrazia Zero. Se vogliamo, si tratta di una diminutio sostanziale rispetto alle ZFU. Le ZBZ, infatti, sono state estese a tutta l’Italia in via sperimentale fino al 31 dicembre 2013. Da ciò ne consegue che i fondi a disposizione sono inferiori, essendo distribuiti tra più città. Lo strumento è teso a snellire le procedure burocratiche necessarie all’apertura di un’attività imprenditoriale, ma non solo. Tutti i provvedimenti conclusivi dei procedimenti amministrativi, fatta eccezione per quelli di natura tributaria, di pubblica sicurezza e di incolumità pubblica, vengono vagliati ed adottati dall’Ufficio Locale del Governo, che ha 30 giorni di tempo per esprimere il proprio parere. Decorso tale termine, vige il principio del silenzio-assenso. L’imprenditore potrà quindi avviare l’attività senza ulteriori lungaggini burocratiche. In pratica, le valutazioni che prima venivano effettuate da Enti diversi (Regione, Soprintendenza, Provincia), comportando il notevole incremento dei tempi di attesa, ora sono in capo ad un unico soggetto, l’Ufficio Locale del Governo. Ciò dovrebbe garantire tempi certi (e più brevi) e maggiore trasparenza. Inoltre, laddove le ZBZ coincidano con una Zona Franca Urbana (come nel caso di Torre Annunziata), il sindaco può utilizzare le risorse messe a disposizione per la concessione di contributi diretti (non più sgravi) alle attività intraprese nelle ZBZ a partire dal 1 gennaio 2012. Diverso è, invece, il caso dello Sportello Unico delle Attività Produttive. Il SUAP consiste in un servizio fruibile da diversi soggetti economici (ditte individuali, professionisti, società) che hanno la possibilità, attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche, di velocizzare notevolmente le procedure amministrative per l’avvio di una nuova attività. «Ci sarà un unico ufficio che seguirà i vari passaggi burocratici, senza sovrapposizioni di competenze e rallentamenti - ha spiegato il sindaco Starita -. Si tratta di un percorso sano destinato ad imprenditori sani. Troppe volte, in passato, gli imprenditori hanno usufruito di risorse per attuare investimenti a Torre Annunziata, e poi sono andati via. Questo non dovrà più accadere. Ecco perché servono garanzie di serietà da parte di chi vuole investire. Con l’attivazione dello Sportello Unico - conclude il primo cittadino - l’Amministrazione, troppo spesso vista come un’antagonista allo sviluppo, intende, invece, dare una mano ed accompagnare tutti quei soggetti che vogliono fare impresa seriamente e sostenere la crescita economica ed occupazionale». Per usufruire dei servizi offerti dal SUAP è necessario collegarsi al sito internet del Comune oplontino, www.comune.torreannunziata.na.it, ed entrare nella sezione “SUAP on line” presente in home page. Una volta effettuata la registrazione, l’utente potrà consultare tutte le informazioni necessarie all’apertura di un’attività economica e chiedere la relativa documentazione. Il tutto è completamente informatizzato. Niente più file agli Uffici comunali e, soprattutto, niente più documenti cartacei. Il servizio è stato sviluppato dall’azienda ICCS di Matelica, in provincia di Macerata. DOMENICO GAGLIARDI da TorreSette del 23 marzo 2012