A cura della Redazione
Festeggiamo il nuovo anno ricordando Giuseppe Veropalumbo La città si prepara ad accogliere il 2012. E, come sempre, per celebrare l´avvento del nuovo anno si festeggerà con i botti ed i fuochi pirotecnici. Una tradizione che, nonostante la crisi economica, dovrebbe ripetersi puntualmente. Come ogni anno, ci permettiamo di dare un consiglio ai cittadini: non acquistate botti illegali, che potrebbero trasformare la festa in tragedia. Negli ultimi tempi abbiamo dovuto, purtroppo, segnalare diversi incidenti spiacevoli legati all´utilizzo improprio dei botti. Torre Annunziata ha vissuto da vicino il dramma che ha colpito un onesto lavoratore la notte di San Salvestro di quattro anni fa. Il 31 dicembre 2007, infatti, perse la vita Giuseppe Veropalumbo, giovane carrozziere ucciso da un proiettile vagante mentre si trovava nella sua abitazione di corso Vittorio Emanuele (zona Cuparella) per festeggiare con la sua famiglia l´arrivo del nuovo anno. Giuseppe morì sul colpo, trafitto da un colpo esploso da una mano assassina ed incosciente, che ha distrutto la sua vita, quella dei genitori ma soprattutto di sua moglie Carmela Sermino e di sua figlia, la piccola Ludovica. Ancora oggi, a distanza di quattro anni, il colpevole non è stato identificato e, forse, non lo sarà mai. Sabato 31 dicembre, allo stadio Giarud di Torre Annunziata, si disputerà il Memorial "Giuseppe Veropalumbo". Un modo per ricordare un altro figlio innocente di Torre strappato alla vita da un gesto scellerato che nulla dovrebbe avere a che vedere con questi giorni di festa. Per evitare che altre tragedie possano verificarsi, rinnoviamo il nostro appello a voce alta: non sparate botti illegali. Cominciamo bene il nuovo anno. LA REDAZIONE