A cura della Redazione
Possibile riapertura di Cava Vitiello, proteste alla rotonda di Boscoreale Dopo le sconsiderate affermazioni del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, riferite all´errore del Governo il quale escluse Cava Vitiello da un emendamento che la destinava come secondo sversatoio del Parco Nazionale del Vesuvio, le reazioni dei comitati antidiscarica non si sono fatte attendere. Anzi, era prevedibile che qualche cosa di veramente clamoroso doveva accadere. E in seguito alla travagliata mattinata di ieri, con gli incontri tra gli esponenti dei comitati antidiscarica e il primo cittadino di Boscoreale, il pomeriggio si è trasformato in una rievocazione dei giorni più duri di lotta dell´ottobre dello scorso anno. La rotonda di via Panoramica è ritornata nuovamente ad animarsi, e i cittadini hanno duramente manifestato il loro dissenso contro la sola idea dimostrata dal Governatore di tirare in ballo l´opzione di Cava Vitiello quale risoluzione della problematica partenopea. La rotonda è stata nuovamente teatro di blocchi stradali, come non si vedeva da tempo oramai, attuati con cumuli di rifiuti edili sversati da ignoti alla confluenza delle quattro arterie che accedono allo snodo viario. Dopo di ciò, è stata la volta delle "Mamme Vulcaniche", intervenute in supporto all´azione di protesta, che legate tra di loro con una pesante catena hanno gridato con forza la contrarietà del popolo alle discariche del Vesuvio, e che la loro battaglia, benché assopitasi, non terminerà fino a quando non verranno posti anche i lucchetti ai cancelli di Cava Sari, e non si avranno le garanzie che scongiurerebbero per sempre la ricaduta di interesse sull´area vesuviana a fronte delle annose questioni dei rifiuti palesatesi durante questi lunghi 20 anni nel Napoletano. Intanto, sul luogo delle proteste sono arrivate anche le televisioni nazionali, che hanno dato ampio risalto alla clamorosa azione "preventiva". Ovviamente, non è mancato il massiccio intervento delle forze dell´ordine con un intero reparto di Forza Celere che però si è tenuto a distanza dal punto caldo della manifestazione. Con il calare della sera è continuata l´affluenza di persone presso la rotonda, che hanno provveduto a rinforzare i blocchi stradali, preparandosi così al presidio e ad una nuova notte in bianco. V. M.