A cura della Redazione
Ponte di via Sepolcri, cittadini esasperati: «Vogliamo fatti, non chiacchiere» Bloccato il casello in entrata ed uscita dell’autostrada Torre Annunziata Sud. Questa mattina, un centinaio di cittadini boschesi e torresi hanno dato luogo ad una manifestazione di protesta per i ritardi dell’apertura di via Sepolcri, strada chiusa nel 2006 a causa dell’abbattimento del ponte autostradale dovuto ai lavori per la terza corsia, e non ancora riaperta. Presenti anche i sindaci di Torre Annunziata, Gisuè Starita, e di Boscotrecase, Agnese Borrelli. Interrotto anche l’accesso di via Principio, la strada alternativa a via Sepolcri, attraverso la quale è possibile raggiungere l’ospedale civile di Boscotrecase e il cimitero di Torre Annunziata. Sul posto si sono portati i militari dell’Arma e gli agenti della Polizia dello Stato e del Comando vigili urbani. Intorno all´ora di pranzo, la situazione è tornata tranquilla con la ripertura del casello autostradale e di via Principio. «Vogliamo i fatti. Basta con le chiacchiere». E´ questo il grido di rabbia dei cittadini, stanchi di continue promesse mai mantenute circa la ripaertura di via Sepolcri. Particolarmente animate le proteste dei residenti, sia sul versante di Torre Annunziata che su quello di Boscotrecase. «La Società Autostrade aveva messo a disposizione un servizio bus - spiegano i residenti - che, tuttavia, è stato soppresso. Siamo costretti, dunque, a non uscire di casa oppure ad utilizzare i taxi collettivi per spostarci, pagando anche diversi euro ogni volta. E´ un´ingiustizia! Siamo esasperati - proseguono -. Non possiamo uscire la sera, dobbiamo rientrare a casa presto. Non si può vivere in queste condizioni». «Purtroppo il Comune non ha alcuna competenza e responsabilità in tutta questa vicenda - ha spiegato il sindaco di Torre Annunziata, Starita -. Anzi, per il danno cagionato dalla mancata installazione del ponte, il Comune è parte lesa ed ha intrapreso un´azione giudiziaria nei confronti della Società Autostrade». Il sindaco oplontino si è poi soffermato a discutere con alcuni cittadini, promettendo in ogni caso il massimo impegno dell´Ente per la risoluzione dell´annosa quanto deprecabile questione. Nel frattempo, il primo cittadino di Boscotrecase, Agnese Borrelli, ha annunciato che giovedì 23 giugno ci sarà l´ennesima riunione con l´assessore regionale ai Lavori Pubblici, Edoardo Cosenza. Il tavolo è convocato alle ore 16,30 a Napoli. Anche se l´intenzione dei manifestanti è quella di anticipare il summit al più presto possibile. Ne verrà fuori qualcosa di concreto o sarà, ancora una volta, la solita fiera delle chiacchiere?