A cura della Redazione
Tarsu, stangata dalla Provincia. Apre l´Isola Ecologica di via Roma Aumenti in vista per la tassa provinciale sui rifiuti. La notizia rimbalza dal palazzo della Provincia di Napoli, presieduta da Luigi Cesaro. Un incremento che dovrebbe essere intorno al 20-25 per cento rispetto alla tassa del 2010. Il “caro tassa” sarà inserito nel prossimo bilancio di previsione dell’Ente napoletano e, subito dopo, sarà sottoposto all’esame del Consiglio provinciale. Se ci sarà aumento, come ormai è quasi scontato, sarebbe la terza volta che accade nel giro di un anno, cioè da quando la tassa è gestita direttamente dalla Provincia. Una maggiorazione che inciderà anche sulla Tarsu del comune di Torre Annunziata, al di là della tariffa che sarà decisa in Consiglio comunale, strettamente legata ai costi del servizio di smaltimento dei rifiuti. Meno si spende, meno si pagherà; quanti più pagheranno, tanto più bassa sarà la tassa. Ecco perché è fondamentale, da un lato, incrementare la raccolta differenziata per usufruire di un minor costo alla discarica (ogni tonnellata di spazzatura costa all’incirca 100 euro); dall’altro, scovare i potenziali evasori ed elusori della tassa. Per quest’ultimo aspetto già da un bel po’ di anni è incominciata una caccia serrata all’evasione di Ici e Tarsu che ha fruttato milioni di euro nelle casse comunali. Per quanto riguarda, invece, la raccolta differenziata, stiamo in continuo affanno e solo nel mese di marzo di quest’anno si è riuscito a raggiungere il traguardo del 35 per cento dei rifiuti differenziati. Troppo lontani dalla media annuale del 50 per cento. Occorrerebbe un’accelerata ed estendere in tempi brevi la raccolta “porta a porta” a tutta la città. Ma le difficoltà permangono in ordine alla disponibilità dei cassonetti (una gara di 70 mila euro è andata deserta), mentre si attende l’approvazione del bilancio di previsione per reperire fondi pari a circa 100 mila euro per l’acquisto di ulteriori cassonetti. Nell’attesa, si potrebbe sopperire a questi deficit con l’apertura dell’isola ecologica di via Roma, prevista per la prossima settimana, come ci ha confermato lo stesso assessore all’Igiene Urbana, Enzo Ascione. Tuttavia, affinché il centro di raccolta possa effettivamente servire allo scopo, bisognerebbe attivare un sistema di premialità per coloro che vi conferiscono i rifiuti differenziati. Solo in questo modo i cittadini sarebbero incentivati a portare plastica, carta, vetro, umido, eccetera nell’isola ecologica di via Roma. «Siamo quasi pronti per l’apertura del centro - afferma l’assessore Ascione -, ancora qualche piccolo dettaglio e poi potremo finalmente ricevere i rifiuti differenziati portati dai cittadini. Nel contempo, siamo allestendo un’altra isola ecologica a nord della città. Il sistema di premiare chi conferisce i rifiuti differenziati è condivisibile, anche se al momento non è stato ancora approntato il bilancio di previsione 2011 e quindi non è stata ancora decisa la somma da stanziare». Ma in attesa di un’apposita posta in bilancio, le premialità potrebbero essere comunque introdotte. Basterebbe, infatti, contabilizzare per ciascun cittadino-contribuente (identificato attraverso il codice fiscale) il quantitativo di rifiuto differenziato conferito nell’isola ecologica e solo alla fine, in base alla somma successivamente stanziata in bilancio, determinare lo sconto da applicare a ciascun contribuente. Semmai, si potrebbe inserire un limite alla premialità e contenerlo nella misura massima del controvalore del 25 per cento dell’importo Tarsu, al netto di addizionale e tributo provinciale. «Nel centro di raccolta - continua Ascione - potranno essere conferiti tutti i rifiuti differenziati, che comprendono, oltre quelli che già vengono prelevati con il “porta a porta” o attraverso i contenitori stradali, anche gli olii esausti, i rifiuti RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: pc, stampanti, televisori, radio, frigoriferi, lavatrici, ecc.), pile e batterie esauste, farmaci scaduti, abiti usati, stracci e calzature, eccetera. Inoltre, stiamo pensando di adottare un metodo diverso per la raccolta degli ingombranti, il cui smaltimento comporta un costo considerevole per l’Amministrazione comunale». Guardiamo al futuro. Quali le prospettive per abbattere i costi relativi alla produzione dei rifiuti? «Torre Annunziata - conclude l’assessore Ascione - farà parte di un consorzio di Comuni compresi tra i 18 della zona vesuviana. Il dirigente dell’Ufficio Tecnico, ing. Bruno Orrico, gran conoscitore della questione legata ai rifiuti, è stato nominato responsabile di un piano-progetto che studierà la possibilità di localizzare, in taluni Comuni, importanti infrastrutture (impianti di compostaggio, di vagliatura, ecc.) che porteranno grandi vantaggi in termini economici e risparmi consistenti a favore dei contribuenti». ANTONIO GAGLIARDI (dal settimanale TorreSette del 27 aprile 2011)