A cura della Redazione
Lavori alla Rampa Nunziante, tra dubbi dei cittadini e polemiche A volte basta poco per tranquillizzare i cittadini sul regolare svolgimento di determinati lavori pubblici. Da quasi un mese sono iniziati quelli relativi alla riqualificazione del costone della Rampa Nunziante ed il “Muro” di torresette.it è stato letteralmente subissato di messaggi. C’è chi si preoccupa che il costone di pietra lavica venga trasformato in un “muro di Berlino”; chi, invece, auspica che i lavori terminino prima dell’apertura della stagione balneare per evitare disagi ai pedoni ed agli automobilisti; chi, infine, chiede “lumi” sulla professionalità della ditta appaltatrice, vista la particolarità dei lavori da eseguire. Innanzitutto, va detto che i lavori sul costone di Rampa Nunziante erano orami improcrastinabili per lo stato di pericolosità del paravento di pietra lavica, nonché per lo sgancio di roccia effusiva dal costone. Sin dalla sua realizzazione, che risale agli inizi del secolo scorso, la Rampa non era stata mai soggetta ad alcun tipo di intervento di manutenzione. «Va detto - afferma l’architetto Giacomo Cuccurullo dell’Ufficio Tecnico Comunale - che sarà effettuato un restauro conservativo su tutto il costone, attraverso la sua messa in sicurezza, il lavaggio del pietrame e la rifilatura dei giunti. Infine, avremo l’esaltazione della Rampa con un sistema di luci che metterà in risalto la tessitura delle pietre laviche e la bellezza degli archi». I lavori dovrebbero terminare entro il mese di maggio e comporteranno una spesa di circa 100 mila euro. Un altro aspetto che ci preme sottolineare è il progetto di ampliamento del primo tratto della Rampa. Un tratto estremamente pericoloso per i pedoni data la mancanza di marciapiedi su entrambi i lati della strada. La nostra idea sarebbe quella di realizzarne uno a sbalzo con vista mare. E per non incorrere nel diniego della Soprintendenza, il marciapiede potrebbe essere realizzato in legno, in armonia con il costone di pietra lavica. Un’infrastruttura dal costo contenuto ma dai grandi vantaggi. BENNI GAGLIARDI (Dal settimanale TorreSette del 15 aprile 2011)