A cura della Redazione
Ponte di via Sepolcri, incontro con La Barca dei Saperi il 21 febbraio Nuovo incontro de "La Barca dei Saperi" sulla questione del ponte di via Sepolcri. Il sodalizio guidato da Michele Del Gaudio (foto) ha organizzato, per lunedì 21 febbraio alle ore 18, presso il Circolo Professionisti e Artisti di corso Umberto I n. 35, una riunione a cui possono partecipare tutti i cittadini. Questo il comunicato ufficiale dell´evento: L’assemblea del 10-5-2010 ha accertato un reticolo di competenze fra quasi trenta enti pubblici e privati, tale da rendere complicatissima l’individuazione dei colpevoli degli enormi ritardi e dello spreco del denaro dei contribuenti (qualcuno ha parlato di più di 50 milioni di euro spesi). Il Ponte, abbattuto per consentire l’ampliamento dell’autostrada, non è stato ricostruito perché, sulle autostrade a sei corsie, ogni ponte deve essere alto cinque metri rispetto alla carreggiata. Il ponte abbattuto era alto poco più di quattro metri, quindi la differenza andava colmata abbassando la sede autostradale, ma in quel punto passano a circa due metri di profondità la vecchia rete fognaria e ad otto metri le nuove condotte del depuratore: le vibrazioni del traffico potrebbero causare lo scoppio della vecchia rete, mentre sarebbe sicura la nuova. L’errore clamoroso è quello di aver abbattuto il ponte prima di abbassare il livello dell’autostrada e quindi prima dell’entrata in funzione del depuratore. L’assemblea ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, effettivamente depositato il 27-5-2010, ed ha individuato possibili responsabilità, in particolare nella gestione illegale dei finanziamenti, della Regione Campania, della Provincia di Napoli, della Società Autostrade, del comune di Torre Annunziata, dell’ente che gestisce il depuratore di Foce Sarno, del comune di Boscotrecase. Nel corso della serata sono state avanzate diverse proposte di soluzione: la costruzione di un ponte ad arco che consentirebbe di rispettare l’altezza di cinque metri dal manto stradale; la deviazione provvisoria delle acque sporche del canale fognario esistente nella grande condotta del depuratore, già ultimata, fino a che l’impianto non cominci ad operare, per poi risistemare il tutto al suo avvio; attendere l’entrata in funzione del depuratore. Ciascuna proposta è però caratterizzata da aspetti positivi e negativi. In realtà recentemente sono iniziati dei lavori. Sono quelli risolutivi? Quanto dureranno? Noi continuiamo a dire che: Il Ponte di via Sepolcri deve essere ricostruito Subito! I colpevoli devono essere puniti! Intanto la Primavera di Torre è iniziata!