A cura della Redazione
Il Tar sblocca i lavori di Pompei 2000, ma i fondi restano a rischio Il Tar Campania sblocca i lavori per Pompei 2000, il mega parco turistico e commerciale nell´area ex Tecnotubi Vega di Torre Annunziata, con multisale cinematografiche, un albergo, centri commerciali e fieristici. Un investimento di circa 73 milioni di euro di cui la metà con finanziamenti europei. La Soprintendenza dei Beni Architettonici di Napoli, in precedenza, aveva annullatto un´autorizzazione paesaggistica che in sede di conferenza di servizi era stata, invece, concessa. Da qui il ricorso della società contro questa decisione. Il Tar ha dato ragione alla proprietà perché l´annullamento dell´autorizzazione era stato deciso fuori tempo massimo, cioè oltre il termine di 60 giorni entro il quale la Soprintendenza avrebbe potuto esercitare tale potere. Ma la buona notizia del Tar non è sufficiente per far aprire il cantiere di via Plinio. E´ ancora in corso, infatti, il procedimento di revoca dei finanziamenti (36 milioni di euro) da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a causa di un´interdittiva antimafia della Prefettura nei confronti di alcuni soci della precedente società. Questo nonostante nel frattempo ci sia stato un riassetto societario in Pompei 2000 SpA.