A cura della Redazione
Beppe Grillo corregge il tiro su Torre Annunziata e Corleone: "Chiedo scusa" Lo aveva annunciato nella telefonata con la nostra redazione. Ed ha mantenuto la promessa. Sulla home page del sito di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) compare la lettera di scuse del noto comico ai cittadini di Torre Annunziata e Corleone, i due Comuni menzionati in un suo articolo sull´Italia corrotta e lo sviluppo in Europa delle Mafie. Ecco il testo del post: I cittadini di Corleone e di Torre Annunziata si sono risentiti (giustamente) per un riferimento in un post ("Italia corrotta. Europa infetta.") sul dilagare delle mafie in Europa. Le loro città erano citate come i posti dove in futuro si sarebbero decise le politiche del Parlamento di Bruxelles. E´ stata una svista, un luogo comune sfuggito alla tastiera. Per almeno due motivi. Il primo è che la mafia è ormai in Parlamento e quindi a Roma e il secondo è che le mafie sono ben presenti nel sistema finanziario italiano (e non solo) e la city degli affari è a Milano dove la ´ndrangheta si muove come un pesce nell´acqua. Il prossimo presidente della UE sarà eletto con i voti delle mafie come avvenne per John Kennedy? E´ probabile e noi abbondiamo di candidati ideali, i nostri sono in pole position. La mafia è senza frontiere e senza barriere, con 50 miliardi di euro di investimenti all´anno chi la può fermare?