A cura della Redazione
Rifiuti, la Multiservizi si scusa con la città: «Metodo di lotta arbitrario» Da alcune settimane, si notano cumuli di rifiuti, soprattutto quelli ingombranti, depositati in diverse zone della città. La causa è da addebitare, oltre alla scarsa disponibilità di automezzi, anche alla protesta che hanno inscenato i lavoratori della società Oplonti Multiservizi, per il ritardo nel pagamento degli stipendi. A tale uopo, la Società ha diramato un comunicato stampa, a firma dell´amministratore delegato, dott. Vincenzo Sica, che pubblichiamo di seguito. La società “Oplonti Multiservizi SpA” desidera porgere all‘intera cittadinanza, le scuse per i disagi procurati in questi giorni. Il metodo di lotta scelto, arbitrariamente, da alcuni dipendenti - come dimostrato dagli effetti negativi e pericolosi riversati sulla comunità - é del tutto sproporzionato rispetto al merito della rivendicazione. Un’iniziativa, quindi, assolutamente infondata, una decisione proditoriamente “plateale” con ricadute pericolose ed irresponsabili. Ciò nonostante, a nome della società e dell’organo amministrativo, desidero esprimere piena solidarietà ai tanti lavoratori che, da mesi, continuano a prestare la propria opera in una situazione difficile che sarebbe sbagliato sottacere: condizioni di disagio, risorse materiali insoddisfacenti, luoghi non sempre idonei. Su questo, peraltro, la società sta già operando con grande determinazione: ha, infatti, già adottato rigorose misure di prevenzione e sicurezza, sia in ordine alla dichiarazione di inidoneità ed alla consequenziale rottamazione del “parco” automezzi ormai vetusto, sia in ordine alla chiusura dei locali di via Terragneta. Queste difficoltà traggono origine dal precario equilibrio finanziario della società e dai ritardi nel pagamento di quanto dovuto, da parte del Comune di Torre Annunziata. Purtroppo, l’Amministrazione Comunale, dopo aver perseguito il disegno strategico dell’acquisizione della quota ad oggi nella disponibilità del socio privato, (anche correndo il rischio del depauperamento del valore della società e non avendo alcun imbarazzo ad utilizzare il debito come motivo scatenante), solo nel marzo dell’anno in corso, ha iniziato ad esprimersi, concretamente e formalmente, sul riconoscimento della propria situazione debitoria. Per queste ragioni la società è stata costretta - al fine di non aggravare ulteriormente la propria situazione finanziaria e subire le legittime aggressioni delle procedure monitorie da parte dei creditori - a presentare al Tribunale di Torre Annunziata, domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo, dopo aver denunciato, negli ultimi mesi, anche al Prefetto di Napoli, lo stato di crisi finanziaria e la possibile interruzione del pubblico servizio. Duole, altresì, dovere stigmatizzare il comportamento in qualche modo “aggressivo” che l’Amministrazione Comunale sta assumendo, nel continuare ad elevare sanzioni a carico della società, nonostante la consapevolezza di essere fortemente in ritardo rispetto alle decisioni da assumere sia per il pagamento di quanto dovuto, sia circa la realizzazione della c.d. “isola ecologica” (prevista da precise disposizioni di legge e dal contratto di servizi in essere). Vi è, probabilmente, anche un problema di volontà: basterà dire che nella ultima vicenda, l’Amministrazione è riuscita a determinare, in poche ore, la disponibilità di altri automezzi, che pure la società richiede vanamente da tempo (al fine di supportare le attività in essere ed agevolare il lavoro delle maestranze). E’ utile, intanto, rendere noto che siamo in attesa della consegna dei nuovi automezzi, il cui acquisto è stato finanziato dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli, in base ad un progetto predisposto dalla società, per un programma innovativo di raccolta differenziata. Questa vicenda offre la possibilità di ringraziare i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, in seno all’organo amministrativo - ed in particolare il Presidente Avv. Francesco Savarese - per il proficuo lavoro e la particolare dedizione ed abnegazione che stanno profondendo, in questo momento delicato della vita societaria. Un doveroso ringraziamento va ai rappresentanti della Polizia di Stato di Torre Annunziata - ed in particolare al Dirigente Dr.ssa Rosaria Amato ed al Sostituto Dirigente Troiano - per essere riusciti a garantire una presenza ed un monitoraggio costante, oltre che un apporto fondamentale, anche in termini di mediazione, per consentire che si riprendessero le normali attività lavorative. Nei prossimi giorni, sarà fissato un incontro con i lavoratori, per approfondire e tentare di risolvere, nel rispetto della legge e dei contratti collettivi in essere, le problematiche oggetto del contenzioso. L’amministratore delegato Dott. Vincenzo Sica