A cura della Redazione
Compensi illegittimi, due tecnici costretti a risarcire il Comune oplontino Si sono attribuiti compensi illegittimi, due tecnici del Comune di Torre Annunziata costretti a risarcire l´Ente. Questa la decisione presa dalla Corte dei Conti di Napoli a carico di Stefano Prisco e Antonio Faella, rispettivamente dirigente ed istruttore direttivo del III Dipartimento (Settore Lavori Pubblici). I due dovranno pagare una somma di circa diecimila euro, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali, al Comune: 6.532,61 dovrà versarli Prisco, mentre 2.799,69 euro, Faella. Secondo i giudici contabili, che hanno analizzato il caso a seguito di un esposto inerente lo sperpero di denaro pubblico, Prisco e Faella avrebbero liquidato compensi a loro favore, e ad altro personale, per la redazione, progettazione e direzione dei lavori relativi a quattordici opere pubbliche. Tutto questo, in contrasto alle norme del regolamento comunale, secondo le quali i compensi dovevano essere stabiliti nell´ordine dello 0,5 per cento e non dell´1,5 per cento come è stato fatto. In quanto, per le opere pubbliche in questione, non sono state necessarie le tre fasi del progetto preliminare, di quello definitivo ed esecutivo. Di qui la decisione di sanzionare i due tecnici da parte della Corte dei Conti.