A cura della Redazione
Lavori al Tribunale, stop dalla Prefettura di Napoli Questo tribunale non sa da fare! Parafrasando il grande Alessandro Manzoni, una nuova tegola si abbatte sulla struttura giudiziaria oplontina. La ditta incaricata della costruzione delle due torri, la General Costruzioni di Quarto, è stata colpita da un´informativa antimafia emanata dal Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, nella quale si evince che la società edile, vincitrice dell´appalto, non è in regola. Per questo motivo, il sindaco Giosuè Starita ha avviato le procedure per la revoca dell´appalto. Una querelle, quella per la costruzione della cittadella giudiziaria al confine con Torre del Greco, che sembra davvero non avere mai fine. Già nel 2003, la ditta Icar aveva ottenuto l´assegnazione dei lavori per il tribunale, ma l´allora sindaco Francesco Maria Cucolo fu costretto a revocare l´affidamento per inadempienze contrattuali. In seguito ad un nuovo bando di gara indetto dall´amministrazione comunale, tra assegnazioni, ricorsi e contro ricorsi, i lavori sono proseguiti a singhiozzo, fino ad arrestarsi del tutto. A questo punto, la General Costruzioni si rivolgerà verosimilmente al Tar per chiedere il blocco della sospensiva. I giudici amministrativi dovranno decidere se far continuare i lavori con la General Costruzioni o affidarli alla ditta arrivata seconda in graduatoria nella gara d´appalto. Ma i problemi non si esauriscono qui. Infatti, la General stava anche occupandosi dei lavori di rifacimento di corso Vittorio Emanuele III, e naturalmente, anche in tal caso, il restyling della principale arteria stradale cittadina si interromperà per forza di cose. La General Costruzioni si era aggiudicata l´appalto lo scorso 27 luglio, per un importo di 5 milioni di euro.