A cura della Redazione
Falsificato un certificato, bidello nei guai Un certificato falso che sarebbe stato comprato a 700 euro per diventare assistente tecnico amministrativo di terza fascia in una scuola di Arezzo. Il documento reca il timbro dell´istituto tecnico commerciale e geometri "Cesaro" di via Volta, a Torre Annunziata, e la firma del preside Gaetano Panariello. La scoperta è stata fatta da un dirigente di un istituto aretino nel corso di un controllo di routine per gli aggiornamenti delle graduatorie. Il dirigente, sul suo blog, "ascuoladibugie.blogsfere.it" dice di aver telefonato alla scuola oplontina per chiedere se effettivamente quella persona vi avesse svolto un mese di servizio (dal febbraio al marzo 2008, come è scritto sul certificato). Ma la risposta è stata negativa. Anche all´istituto di via Volta erano all´oscuro della cosa. Il certificato, dunque, era falso anche se, a prima vista, poteva sembrare "lecito", considerando il timbro e la firma apposti in calce. Inoltre, a gettare sospetti sulla vicenda, c´è anche il furto di timbri dell´istituto Cesaro, furto che, a quanto si apprende, non sarebbe stato mai denunciato. "Denunceremo speculazioni sul nome di questa scuola. Noi siamo vittime non protagonisti della falsificazione di attestati - dice il preside Panariello -. Da due anni sono dirigente del Cesaro e non si è verificato alcun furto di timbri - spiega ancora il dirigente scolastico -. Semmai c’è la possibilità di falsificare il timbro in gomma, non quello in metallo. Nel caso del documento circolato anche su internet, si tratta di una palese falsificazione, in quanto la firma riportata non è affatto la mia”.