A cura della Redazione
Cimmino, la sfida della normalità Nella splendida cornice del Circolo Canottieri Aniene di Roma, è stato presentato il giro d’Europa a nuoto di Salvatore Cimmino. La nuova impresa del disabile oplontino, ha rinnovato nei soci del rinomato circolo capitolino, “la stima e la solidarietà per il grande spirito di sacrificio e tenacia” profuse dal nostro esemplare concittadino. Nell’ampio salone conferenze della struttura sportiva del Lungotevere Acetosa erano presenti il ministro Andrea Ronchi, il sottosegretario Ferruccio Fazio, il professore Emanuele Emmanuele della Fondazione Roma, l’oncologo professor Francesco Cagnetti, l’ex C.T. della nazionale di calcio Dino Zoff, Roberto Valori, gli atleti delle Fiamme Oro e dei Carabinieri. Le autorità sono state accolte dal padrone di casa, il presidente del circolo Giovanni Malagò. Jacopo Volpi, giornalista RAI moderatore della conferenza stampa, nel definire Salvatore Cimmino un “esempio da imitare”, ha presentato un inedito video sul giro d’Italia del nuotatore disabile, girato e commentato dall’ex direttore del TG2 , Maurizio Vallone. A fine proiezione del cortometraggio, Torre è stata definita dai presenti come “una città fortunata per la sua posizione geografica”. Nonostante il “suo sorriso disarmante”, sottolineato dallo stesso presidente Malagò, l’emozione, quella autentica, ha fatto capolino sul viso di Cimmino, attirando un caloroso applauso da parte dell’intera platea. Giornalisti della carta stampata, delle reti televisive nazionali ed esteri, si sono intrattenuti a lungo col campione torrese, sotto gli occhi delle telecamere e dei numerosi scatti fotografici. In quel piacevole e incantevole “mondo sportivo” abbiamo voluto esserci anche noi per testimoniare il nostro amore per Salvatore e il suo grande spirito di sacrificio che onora la terra oplontina. “Sono nato a Torre Annunziata”, ha ripetuto e ripete costantemente davanti ai microfoni. Una frase scolpita nel suo cuore e nella sua anima. Una “carta d’identità” pura, semplice ed onesta che dovremmo esibire senza esitazione ogni qualvolta ci sentiamo criticati. Salvatore racchiude nel suo continuo sciopero di sensibilizzazione la “lotta alla modifica del nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili”. Un SOS lanciato in ogni sua impresa di “fondo” e stavolta, si spera, sia stato captato da chi di dovere. Questi ultimi erano lì, seduti in prima fila ad applaudire il nostro concittadino, quarantacinquenne dottore economista, uomo dello sport che, con la sua semplicità, è stato “adottato” con grande simpatia dai soci di uno dei più importanti circoli sportivi d’Italia. Un circolo frequentato da VIP, che potrebbe apparire, agli occhi superficiali, chiuso e settoriale. Invece, questa volta, l’impressione è stata smentita. A questi soci, rivolgiamo un grosso ringraziamento per la loro ospitalità e per la loro disponibilità nel “seguire” in tutti i modi, il nostro ed il loro Salvatore. Partenza, dunque, il prossimo 3 maggio per la Cariddi-Scilla, prima tappa di una lunga serie di imprese che vedrà impegnato Cimmino nelle acque dello stretto di Gibilterra, della Capri-Napoli, del canale della Manica, per poi salire a Copenaghen ed infine approdare nel golfo Triestino, sempre assistito dai suoi insostituibili “angeli custodi” delle Fiamme Oro di Napoli e dal reparto Sommozzatori dei Carabinieri. Al “ piccolo eroe” come lo chiama il ministro Ronchi, il nostro incitamento di proseguire con forza e passione la sua lotta per “un mondo senza barriere”. PAOLO BORRELLI